Il sapore sconosciuto dell’amore

Il sapore sconosciuto dell'amoreIl sapore sconosciuto dell’amore

Impastare, mescolare, montare. Un’onda di cioccolato, un pizzico di cannella, una spolverata di zucchero. Apparentemente sembra facile preparare una torta. Eppure un dolce non è solo un dolce: è soprattutto una dimostrazione d’amore. Come una fetta di pane fatto in casa è un gesto che fa sentire importante chi si ama. È così per Jennifer, per cui una tavola imbandita è un modo per tenere unita la famiglia, anche se ora si sente più sola che mai, e per Vicki che sforna deliziosi e soffici pan di spagna per rendere finalmente fiera sua madre. Mike nella perfezione di un dolce cerca la conferma ai suoi sforzi di essere un buon padre; mentre Claire ha dovuto accantonare la sua passione culinaria per crescere da sola il suo bambino. E proprio per provare a comunicare di nuovo con suo figlio, Karen prepara squisiti pasticcini. Il destino li fa incontrare in un affascinante tenuta di campagna dove l’odore delle spezie e dei profumi si diffonde nelle ampie sale e nel giardino. Sono tutti in gara per diventare il degno erede di Kathleen Eaden, denominata «La regina della cucina», autrice di un famosissimo ricettario che dagli anni Sessanta ha ispirato intere generazioni. Sono tutti convinti sostenitori della sua idea secondo la quale cucinare riesce a ridare colore a una giornata grigia. Ed è una fonte inesauribile di felicità. Ma non hanno ancora trovato la ricetta giusta per raggiungerla. E quando si trovano fianco a fianco, concentrati sul creare il pudding perfetto e la gelatina di frutta più morbida, scoprono che a volte l’ingrediente speciale non è altro che un sorriso, una nuova opportunità che si affaccia all’orizzonte, una decisione sofferta che può cambiare la vita. Perché ci sono molte ragioni per cucinare: per nutrirsi; per regalare un’emozione; per ritrovare sé stessi. Eppure spesso si cucina per amare ed essere amati.

Sarah Vaughan ha scritto un romanzo squisito. Venduto in tutto il mondo, ha conquistato i lettori con una storia dolce e intensa. Una storia dove la cucina incontra i desideri e le speranze. Dove il potere magico del cibo di dare nuovo sapore alla vita diventa realtà. Dove l’amore ha il gusto dell’imprevedibile.

Recensione

Cinque partecipanti, uomini e donne, vengono selezionati per un concorso che incoronerà la nuova Mrs Eaden. La sfida prevede che ci si batta cucinando ricette tratte dal libro L’arte di cucinare al forno scritto nel 1966 dalla prima Mrs Eaden, Kathleen. In quest’occasione facciamo la conoscenza di Claire, Karen, Vicky, Jennifer e Mike. Tutti partecipanti differenti per luogo, estrazione sociale e stile di vita. Tra un torta e un biscotto approfondiamo la loro conoscenza: una benestante annoiata, una moglie trascurata, un vedovo, una madre single e una mamma/moglie sottovalutata e tradita. I motivi che spingono queste cinque persone a partecipare a questo concorso, però, è una sola. La cucina e l’amore per essa.

Ci sono molti motivi per cucinare al forno: per alimentare, per creare, per fare una buona impressione, per nutrire, per definire noi stesse, e, qualche volta, bisogna ammetterlo, per perfezionarci. Ma spesso lo facciamo per saziare una fame che un semplice gesto da parte di una persona amata potrebbe colmare meglio. Lo facciamo per amare ed essere amati.

Il sapore sconosciuto dell’amore si districa tra storie e cucina in un connubio perfetto. Ogni storia ha una ricetta che la contraddistingue e ogni capitolo risulta sempre diverso e accattivante. La storia dei personaggi ci viene raccontata attraverso i loro piatti, i loro dolci e il rito della cucina. Il personaggio che ho adorato di più e a cui mi sono davvero affezionata molto è Jennifer. Madre di tre figlie ormai grandi e di un marito fanatico dello sport. Lei non può certo definirsi magra ma non si vede nemmeno poi così grassa, motivo per cui le frecciatine del marito mi hanno reso simpatica la donna. La cucina dovrebbe essere un momento di gioia da passare con le persone a cui tieni. E’ un modo di esprimere quell’amore attraverso un piatto prelibato, un dolce particolarmente difficile… Il personaggio che ho amato meno è stata Karen. Snob, fissata anche lei con il fisico ma con un disturbo alimentare sempre pronto a metterla in difficoltà e un figlio adolescente problematico. Verso la fine del romanzo riesce a riscattarsi ai miei occhi ma per buona parte di esso non posso far altro che detestarla.

Nel complesso posso ritenere Il sapore sconosciuto dell’amore un bel libro. La cucina, la storia della prima Mrs Eaden, le problematiche familiari che possiamo trovare in moltissime famiglie vengono analizzate e il dolore lenito attraverso biscotti e dolci al cucchiaio.

Un biscotto fatto in casa è una meraviglia. Leggero ed effimero, dolce e burroso, dovrebbe sciogliersi sulla lingua e lasciare gli ospiti con il desiderio di mangiarne altri.

#2017readingchallenge

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