Il tempo per uccidere

Il tempo per uccidereIl tempo per uccidere

La detective della Omicidi Tracy Crosswhite è tornata al lavoro dopo la sensazionale riapertura del processo all’assassino di sua sorella. Ancora segnata da quella vicenda, Tracy viene trascinata in un’indagine che rischia di mettere fine alla sua carriera, se non alla sua vita. Un serial killer soprannominato il Cowboy sta infatti uccidendo giovani ballerine in squallidi motel nella zona nord di Seattle. Nonostante un messaggio minaccioso lasci intendere che l’assassino, o l’imitatore, potrebbe mirare anche a lei, Tracy viene incaricata di guidare la task force e di consegnarlo alla giustizia. Gli indizi sono scarsi e le vittime si susseguono, fino a quando Tracy si rende conto che forse la chiave per la soluzione del caso si trova in un’indagine che risale a quasi dieci anni prima e che qualcuno, fra cui il suo capitano, Johnny Nolasco, preferirebbe non riportare alla luce. Ma il Cowboy è deciso a continuare a uccidere. Tracy riuscirà a trovare le prove per fermarlo? O diventerà la sua prossima vittima?

Recensione

Tracy Crosswhite è tornata da poco da Cedar Grove dove finalmente ha potuto chiudere il caso che coinvolgeva la scomparsa e la morte della sorella Sarah. E Seattle ha ancora un assassino per strada che si diverte ad uccidere le ballerine incaprettandole e aspettando che muoiano. A metterle il bastone tra le ruote durante le tue indagini è il capitano Nolasco che farà di tutto per impedirle di trovare il colpevole e prendersene il merito. Ma Tracy è testarda e inizierà ad indagare di nascosto pur di trovare l’uomo che sta seminando il panico in città!

Ho conosciuto Tracy Crosswhite durante la sua prima indagine descritta in modo magistrale in Non ho paura del buio. E’ uno dei personaggi che ricordo nonostante sia passato del tempo dal primo romanzo e sono già in astinenza. Robert Dugoni, l’autore, ha scritto altri tre romanzi con la poliziotta e io non vedo l’ora di leggerli.

Tracy ha un passato burrascoso, la scomparsa di sua sorella è il motivo per cui è entrata in polizia e dopo il ritrovamento delle sue ossa è decisa più che mai a continuare a fare il suo lavoro e a farlo al meglio. Il senso di giustizia che la caratterizza è la qualità che più mi piace di lei.

Il tempo per uccidere ci fa conoscere meglio sia la poliziotta sia il suo capitano Nolasco. Odioso, patetico e corrotto. Un uomo che nel passato ha preso sotto gamba procedure e casi e vuole mettere al suo posto una donna migliore di lui. Spero che nei prossimi romanzi Nolasco faccia la fine che merita, così da promuovere Tracy a capitano.

Affiancata da un fidanzato presente, da un partner sopra le righe, Kins, e da un team straordinario farà fare la figura del somaro al suo capitano ma riuscirà a catturare il Cowboy. Fino alla fine veniamo lasciati con il fiato sospeso, a saltare da un sospetto all’altro, fino alla confessione finale. Degna di un film, tra le altre cose.

Se non avete ancora mai letto niente di Robert Dugoni, vi consiglio di farlo. Con Il tempo per uccidere, Dugoni si è auto consacrato ad uno dei miei autori preferiti. La sua scrittura è fluida, interessante e non troppo elaborata. Una lettura scorrevole, un romanzo che ti tiene incollata alle sue pagine e che non vorrai smettere di leggere.

#2017readingchallenge

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