13

1313

Clay torna da scuola e fuori dalla porta trova ad aspettarlo una pessima sorpresa: sette audiocassette numerate con dello smalto blu. Ascoltandole, scopre che a registrarle è stata Hannah, la ragazza per cui si è preso una cotta. La stessa ragazza che si è suicidata due settimane prima. Quelle cassette sono il suo modo per avere l’ultima parola sulle vicende che, secondo lei, l’hanno portata alla morte: facendole scorrere, Clay scopre che il destinatario del pacchetto deve ascoltarle e poi passarle al successivo di una lista. Nelle cassette, 13 storie: ognuna legata a una persona che ha dato ad Hannah una ragione per togliersi la vita. Seppur sconvolto, non può resistere alla tentazione di esplorare a fondo la storia che lo riguarda e, guidato dalla voce di lei, visiterà i luoghi che lei vuole mostrargli, finché non gli rimarrà altro da ascoltare…

Ho assegnato 13 nella categoria Un libro ambientato in un liceo anche se in realtà coinvolge dei liceali ma non direttamente il liceo. Ma proseguiamo… La storia di 13 mi è piaciuta nonostante le prime pagine non riuscissero a prendermi. Si legge facilmente in un paio di giorni, i personaggi coinvolti son praticamente solo due: Clay e Hannah. Non è una storia allegra, un’adolescente si toglie la vita e ha 13 motivi per farlo. Le cassette descrivono tutte e 13 motivazioni e anche se a prima vista, anzi prima lettura, potranno sembrare delle motivazioni futili ma se si approfondisce il discorso non si è lontani dalle motivazioni che spingono tantissimi adolescenti a togliersi la vita.

Ma, onestamente, servono 13 motivi per arrivare ad un gesto estremo? Purtroppo a volte ne basta anche uno solo.

Un libro ambientato in un liceo

#2015readingchallenge

Cookies help us deliver our services. By using our services, you agree to our use of cookies. More Info | Close
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: