Anteprima – La battaglia delle tre corone – Omaggio #22

La battaglia delle tre coroneLa battaglia delle tre corone

Tre sorelle un solo trono. Una guerra all’ultimo sangue

Da che se ne ha memoria, sull’isola di Fennbirn ogni generazione è stata scandita dalla nascita di tre gemelle: tre regine, tutte ugualmente degne nella successione ereditaria della corona e tutte in grado di padroneggiare la magia.

Mirabella è una fiera elementalista, sfacciata come i suoi incantesimi: governa il fuoco, i flutti e i fulmini con il solo schioccare delle dita. Katharine è in totale simbiosi con i veleni: può ingerire anche la più letale delle sostanze tossiche senza che le accada nulla. Arsinoe, invece, ha sviluppato una perfetta comunione con la natura: può far sbocciare le rose più incantevoli o ammansire i leoni con il suono gentile della sua voce.

Ma per diventare regina non basta il diritto di nascita, ognuna di loro dovrà combattere duramente per ottenere la corona, perché non si tratta di un gioco in cui si vince o si perde… In ballo c’è la loro vita. Questa è la notte in cui le gemelle compiono sedici anni, la battaglia ha inizio.

Recensione

Un fantasy, finalmente. Dopo tanto, troppo tempo ne sentivo il bisogno! E La battaglia delle tre corone ha la mia approvazioni. Vi dirò di più, spero che i sequel non tardino ad arrivare in Italia perchè la storia mi ha intrigata parecchio. Non sono una lettrice esigente, se la storia rispetta le mie aspettative e mi coinvolge così come han fatto Katherine, Arsinoe e Mirabella che dire?

Tre sorelle legate da un destino orribile. È tradizione che sull’isola vivano tre regine ma che può regnarne una sola. E sarà colei che riuscirà a uccidere le sorelle prima delle altre. Affezionarsi a Katherine, Arsinoe o Mirabella è semplice ma quale di queste conquisterà davvero il vostro cuore? Io al momento patteggio per quella con meno speranze di sopravvivere, la più debole e meno bella, Arsinoe.

È stato difficile scegliere perchè al primo capitolo la mia preferita era Katherine l’avvelenatrice. Al secondo capitolo è stato il turno di Arsinoe la naturalista per approdare al terzo capitolo e conoscere l’elementale e bellissima Mirabella. Tre gemelle separate nell’infanzia per soddisfare questo crudele rito. Ognuna di loro dovrà dare il meglio per sopravvivere sapendo che potrebbe morire a breve.

Come ho detto è davvero difficile scegliere quale gemella dovrebbe sopravvivere per noi. L’autrice ha costruito un’isola da cui è impossibile fuggire, mescolando fantasia alle antiche festività pagane e rendendo la storia unica nel suo genere. Per me è la prima volta che leggo l’autrice e ho amato La battaglia delle tre corone in ogni sua pagina.

Ho odiato gli avvelenatori per il loro modo di fare, ho adorato la libertà dei naturalisti e ho odiato l’infelicità delle elementali. Ma per ogni gemella ho sentito il bisogno di stare dalla sua parte. Ognuna di loro ha pregi e difetti ma tutte hanno una cosa in comune: sono state allevate per portare la morte alle altre due. E più la morte è crudele meglio è.

Non sapevo cosa aspettarmi da La battaglia delle tre corone ma ho aspettato con il fiato sospeso fino all’ultima pagina dove troviamo un finale che non mi sarei mai aspettata. E una volta di più son felice che alla fine la mia preferita sia la più fragile. Credo che sia il primo fantasy firmato Newton Compton Editori che leggo con piacere ma al momento non mi vengono altri titoli a parte la serie del califfo.

Un libro che è stata una scoperta continua e che promette due sequel davvero fantastici!

#2017readingchallenge


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Ringrazio Federica e tutta la casa editrice Newton Compton Editori per l’omaggio e per avermi dato la possibilità di collaborare con voi.

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