Book blogger. Scrivere di libri in Rete: come, dove, perchè

Book blogger. Scrivere di libri in Rete: come, dove, perchèBook blogger. Scrivere di libri in Rete: come, dove, perchè

Chi è il book blogger e cosa fa? Cosa significa oggi fare critica letteraria 2.0?
Il libro di Giulia Ciarapica propone un percorso attraverso i diversi modi di raccontare i libri in Rete: dal blog ai social e YouTube, tutti gli strumenti sono utili per parlare di letteratura e per farlo in modo originale, fresco, ironico e creativo. Dalle classiche recensioni ed interviste a Bookstagram e Anobii, fino ai Book Haul, può cambiare il contenitore ma il contenuto resta primario: dietro ogni blogger c’è sempre un lettore, ma anche e soprattutto uno studioso della materia letteraria, che ogni giorno legge, si informa, confronta testi e cerca di trasmettere la propria passione al pubblico (piccolo o grande che sia) con un linguaggio chiaro e semplice.
Partendo dai ferri del mestiere e dalla scelta dei testi, passando per le fasi della recensione e i relativi stili, senza lesinare consigli pratici e di lettura, Book blogger ci conduce alla scoperta di un mondo articolatissimo e in grande fermento, provando anche a tracciare una mappa per orientarcisi: dai primissimi portali e lit-blog italiani, nati già all’inizio degli anni Duemila, alle ultime tendenze sui social network, per arrivare ai siti contemporanei più attivi e seguiti e al fenomeno degli youtuber.
Una ricognizione “dietro le quinte” della nuova informazione culturale che, pur senza l’ansia dell’esaustività o del riconoscimento ufficiale, non rinuncia a cogliere gli aspetti più autentici e dinamici di una scena molto più viva di quella che i sempre catastrofici dati sui lettori darebbero ad intendere.

Recensione

Mi hanno chiesto perchè avessi deciso di leggere questo libro, se pensavo che mi avrebbe portato qualcosa in più sul blog. In realtà ero solo molto curiosa, non mi aspettavo che Giulia avesse la verità in tasca e che grazie alle sue parole il mio blog sarebbe finito chissà dove.

Il tutto però non mi ha particolarmente colpita. Innanzitutto chiariamo che Book Blogger è una sorta di diario di bordo e non un romanzo. È molto breve, schematico ed è disponibile solo in versione cartacea. Adoro la carta sui cui è stampato, liscia e profumata!

Si legge in massimo un paio di ore e troverete una suddivisione chiara delle parti in cui Giulia ci parla del ruolo di Book Blogger.

Perché il book blogger, o blogger culturale, è prima di tutto un lettore e, ancora prima, un osservatore, un “esploratore”.

Recensire un manuale come questo non è semplice per cui oggi vi dovrete sorbire qualcosa di diverso. Innanzitutto non ho apprezzato la prima parte del libricino, non credo che esistano dei libri che devono far per forza parte della cultura di una buona book blogger. Ognuno da noi ha il proprio bagaglio culturale e la propria esperienza libresca alle spalle.

La parte centrale credo sia quella strutturata meglio, perchè si entra nel vivo di come è giusto recensire un libro, cosa curare di più e come farlo nel modo migliore possibile.

Così come ha sottolineato l’importante dei social network per i book blogger, aiutandoci a capire quali sono i social che più ci aiutano nel nostro lavoro. Sì, perchè il book blogger è un lavoratore vero e proprio, che fa della nostra passione il nostro lavoro.

Non sono d’accordo sulle fasce orarie che si trovano ovunque nel web. Credo che ognuno di noi sappia quando la propria audience è al massimo della presenza, quando è disposta a ritwittare un post o condividere un articolo. Sinceramente mi aspettavo qualcosa di nuovo, qualcosa di “meno scontato”.

Però c’è da dire anche che per i neofiti è ottimo. Per chi non sa come muoversi, chi contattare e come Book Blogger è davvero un fantastico punto di partenza.

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