Chi perde paga

Chi perde paga - Stephen KingChi perde paga

Il genio è John Rothstein, scrittore osannato dalla critica e amato dal pubblico – reso immortale dal suo personaggio feticcio Jimmy Gold – che però non pubblica più da vent’anni. L’uomo che lo apostrofa è Morris Bellamy, il suo fan più accanito, piombato a casa sua nel cuore della notte, furibondo non solo perché Rothstein ha smesso di scrivere, ma perché ha fatto finire malissimo il suo adorato Jimmy. Bellamy è venuto a rapinarlo, ma soprattutto a vendicarsi. E così, una volta estorta la combinazione della cassaforte al vecchio autore, si libera di lui facendogli saltare l’illustre cervello. Non sa ancora che oltre ai soldi (tantissimi soldi), John Rothstein nascondeva un tesoro ben più prezioso: decine di taccuini con gli appunti per un nuovo romanzo. E non sa che passeranno trent’anni prima che possa recuperarli. A quel punto, però, dovrà fare i conti con Bill Hodges, il detective in pensione eroe melanconico di Mr. Mercedes, e i suoi inseparabili aiutanti Holly Gibney e Jerome Robinson.

Come in Misery non deve morire, King mette in scena l’ossessione di un lettore per il suo scrittore, un’ossessione spinta fino al limite della follia e raccontata con ritmo serratissimo.

Chi perde paga è il secondo capitolo della trilogia dedicata al detective pensione Bill Hodges. John Rothstein diventa l’ossessione di due dei protagonisti della storia.

1979. John Rothstein l’ossessione di Morris Bellamy, così ossessionato dalla trilogia con protagonista Jimmy Gold da finire per uccidere il suo creatore. E che scoperta quando viene in possesso di oltre centocinquanta Moleskine con dentro un nuovo romanzo con il suo protagonista preferito!

2014. Peter Sauber per caso scopre un baule sull’argine di un fiume. Aprendolo scopre soldi e Moleskine protetti da uno strato di nylon per allontanare l’umidità. E se quei soldi li usasse per aiutare la famiglia ora che è in difficoltà dopo la strage del City Center?

Il romanzo è diviso in tre parti. La prima ci racconta di Morris, del furto a casa di Rothstein e del suo omicidio. Ma quello che ci sconcerta è la sua ossessione per il protagonista di un libro che lo porta quasi alla pazzia. Mai indagato per la morte dell’autore, viene però condannato all’ergastolo per uno stupro. Per trentasei anni vivrà in funzione di quelle Moleskine rubate e nascoste. Saranno là ad aspettarlo quando uscirà di prigione, ne è sicuro. La seconda parte invece ci riporta nel presente, subito dopo la strage del City Center. Uno dei feriti, Tom Sauber, si è trasferito con la famiglia nella vecchia casa di Bellamy e Peter viene in possesso del vecchio baule contenente un piccolo tesoretto. Aiuta la famiglia per oltre un anno ma ad un certo punto i soldi finiscono… La terza parte invece incontriamo il trio Bill Hodges, Holly e Jerome. La squadra che ha salvato migliaia di ragazzine dall’attentato di Mr Mercedes. Ancora insieme e ancora una volta alle prese con un assassino che non ha scupoli. Non quando si tratta dell’ultimo romanzo di Jimmy Gold. Quando Pete si mette nei guai è Hodges che deve intervenire per salvarlo.

I primi due capitoli sono stati lunghi da leggere, l’azione era ridotta al minimo e la suspense inesistente. Il terzo capitolo, quando finalmente fanno capolino i nostri eroi, tutto acquisisce spessore. I dialoghi, i paesaggi, le preoccupazioni dei protagonisti e anche le manie di Holly. Vi invito ad andare a conoscerli nel primo capitolo della trilogia anche se Mr Mercedes e Chi perde paga possono benissimo essere letti come singoli oltre che come parte di una trilogia. Non sono strettamente collegati ma ci sono riferimenti sia con il libro precedente sia con il successivo, Fine Turno.

E’ stato piacevole ritrovare Jerome e la dolce Holly, senza la loro presenza Bill Hodges sarebbe un detective in pensione qualsiasi. Lasciatosi alle spalle la vita del poliziotto, si dedica completamente alla sua agenzia di investigazione con il preziosissimo aiuto di Holly (che avrà anche i suoi problemi, ma con i PC è una fuoriclasse). Hodges si è rimesso in forma, si occupa di casi alla sua portata e non rischia la vita inutilmente. Almeno fino a quando incontra sulla sua strada Morris Bellamy…

4 stelle

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