Colorado Kid

Colorado KidColorado Kid

Fresca di scuola di giornalismo, la ventenne Stephanie McCann sta facendo uno stage presso il minuscolo quotidiano di un’isoletta del Maine, dove si occupa di picnic parrocchiali, sparizioni di gatti e altre amenità. Ma un pomeriggio i due anziani proprietari della testata le raccontano un vecchio caso di cronaca. Una storia del passato che parla di una coppia di reporter e di un cadavere chiamato Colorado Kid, di una morte che forse era un omicidio, ma senza movente, senza alibi, con tempi impossibili e indizi assurdi. Accaduto proprio lì. In venticinque anni, ogni scoperta anziché chiarire i fatti li ha ammantati di oscurità, ogni risposta anziché esaurire le domande le ha moltiplicate. Perché? Riuscirà Steffi a risolvere l’enigma?

Recensione

Il 24 aprile 1980 un uomo viene trovato morto da due adolescenti. Colorado Kid è il suo nome, quello che gli viene dato dalla stampa. Le cause della sua morte non sono mai state chiarite del tutto, l’assassino mai catturato. Venticinque anni dopo tocca alla stagista Stephanie McCann venirne a capo, dopo che gli attempati proprietari del giornale presso cui lavora le raccontano la storia dell’uomo.

Quest’opera del Re si discosta dalla sua abituale scrittura. Non si tratta infatti di un horror in pieno stile King ma di un giallo vero e proprio. Un omicidio, le indagini e la cattura dell’assassino. In questo caso però dell’assassino non c’è traccia anche se in postfazione King ci annuncia che il lettore ha tutti gli elementi in mano per trarre le proprie conclusioni e scoprire da sè chi è l’assassino.

Abituata al classico King ho faticato a star dietro alla storia all’inizio, una volta preso il via però lo stile del Re è inconfondibile e la lettura si è svolta senza intoppi. La determinazione di Steffi mi ha stupita non poco, la sua ingenuità iniziale viene rimpiazzata dal desiderio di scoprire cosa è successo a quel turista che la stampa ha appellato con il nome di Colorado Kid non avendo indizi su chi fosse.

Mi ha spiazzato il finale. Nel classico giallo avremmo avuto in mano anche il nome dell’assassino ma King si distingue per la sua originalità anche in un romanzo breve come Colorado Kid. Come detto in precedenza, King semina una pista di briciole di pane, indizi che porterebbero il lettore ad individuare autonomamente chi sia l’assassino. Questo dà spazio a noi lettori di immaginare chi potrebbe essere l’artefice di questo omicidio. E’ stata una piacevole sorpresa e sicuramente un tocco di originalità che ancora non avevo sperimentato.

#2017readingchallenge

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