Dark Games – Omaggio #1

Dark Games

Una ragazza senza nome e senza memoria si sveglia sui binari della metropolitana, e l’unica cosa che è in grado di ricordare è che qualcuno la vuole morta. Con sé ha solo uno zaino e un coltello e sul polso uno strano tatuaggio con un uccello nero. Sunny deve scoprire chi è e perché alcune persone stanno cercando di ucciderla. Sente che la sua vita è in pericolo e l’istinto le dice che deve darsi da fare per salvarsi. Non è facile riuscire a capire cosa stia succedendo. Probabilmente è in corso una caccia all’uomo… e la preda è lei.

Recensione

Sunny, nome di fantasia, si risveglia al centro di due binari. Fa appena in tempo a rendersene conto che sente un treno avvicinarsi a tutta velocità. Si appiattisce il più possibile per non essere travolta ma una domanda inizia a tormentarla. Che ci fa lì? Viene portata in salvo ma qualcosa dentro di lei le dice di non fidarsi e di scappare. Gli unici indizi a sua disposizione sono un numero di telefono e un tatuaggio. Inizia così la storia di una ragazza senza memoria che si sente braccata, preda di un gioco all’ultimo sangue dove, a quanto pare, lei è una preda. Sarà con l’aiuto di Ben, un ragazzo scontrato al supermercato, che riuscirà a sfuggire ai cacciatori…

Dark Games è un mix di generi diversi tra loro. Uno YA, un distopico e un thriller. Ha elementi che caratterizzano ognuno di questi generi e questo lo rende un romanzo molto particolare, molto simile ad Hunger Games. Il principio di fondo è lo stesso, scappare se vuoi vivere e fermarti se vuoi morire. Quello che Sunny non sa è chi è, come ci è finita a
Los Angeles ma soprattutto chi è che le dà la caccia e perchè. Sono tutte domande a cui lei non riesce a dare risposta, non ricorda niente di quello che è successo prima di trovarsi tra quei binari ma ogni tanto qualche flash torna a farle visita.

Pur non essendo una grande fan degli YA, Dark Games mi ha incuriosita perchè la storia d’amore tra Sunny e Ben, se così si può definire, non è stucchevole. Fa parte della storia ma non è il centro di essa. Sunny scoprirà di non essere sola in questa sua fuga. Ha Ben che la protegge e Celia, la poliziotta che la aiuta e infine Ivan, che dovrebbe essere dalla parte dei cattivi ma invece cerca di salvarla in tutti i modi.

E poi ci sono i personaggi secondari che fino ad ora non si sono mostrati ma sono presenti. Un medico, un cacciatore professionista, un ragazzo conosciuto tempo addietro ma di cui non ricorda nulla e la A&A Enterprise. Chi sono e cosa vogliono?

Anna Carey con questo romanzo ha inaugurato una nuova serie dal titolo Blackbird composta da un solo altro capitolo. Capitolo che io non vedo l’ora di leggere. Un romanzo che consiglio a chiunque sia amante del genere e anche a chi non lo apprezza del tutto. La narrazione in seconda persona ti fa vivere la storia come se al posto di Sunny ci fossi tu, un’idea semplicemente geniale!

#2017readingchallenge


Ringrazio Simona e tutta la casa editrice Newton Compton Editori per l’omaggio e per avermi dato la possibilità di collaborare con voi.

 

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