Hania. Il cavaliere di luce

Hania. Il cavaliere di luceHania. Il cavaliere di luce

Il Cavaliere di Luce è il primo romanzo di Hania, la trilogia di libri fantasy per ragazzi che racconta le avventure di Haxen, la principessa del regno delle Sette Cime, e di sua figlia Hania.

La sua bambina, infatti, è una creatura straordinariamente intelligente e con capacità fuori dal comune, ma pur sempre una figlia del demonio. Per questo motivo le due sono braccate da inseguitori che vogliono la morte della figlia dell’Oscuro Signore. Dalla loro parte c’è Dartred, un valoroso guerriero da sempre innamorato della principessa. Riusciranno il coraggio di Haxen e il valore di Dartred a tenere testa a chi vuole la morte di Hania e all’Oscuro Signore?

Una notte dannata quella del concepimento di Hania. La madre scelta per lei dall’Oscuro Signore è Haxen, principessa delle Sette Cime, nonchè nostra eroina. Alla nascita della bambina demone ad Haxen non resta niente da fare se non scappare e portare la figlia lontano da tutto in modo che non possa nuocere. A seguirle in questo cammino Dartred, figlio di un fabbro e da sempre innamorato di Haxen. La principessa è troppo abituata agli agi della vita di palazzo per essere in grado di contrattare o di farsi pagare per il suo lavoro. D’altro canto Hania è una bambina speciale, conosce tutto anche se è muta, e può manipolare le menti degli animali. Più di una volta sarà lei a tirar fuori dai guai entrambe. Fino a ritrovarsi davanti l’Oscuro Signore e toccherà alla piccola Hania prendere la decisione più importante della sua breve vita.

Adoro questa storia. Non vedo l’ora di leggere il secondo romanzo, che ho già sul Kindle, e poi il terzo se non è ancora uscito. Lo stile della De Mari colpisce ancora e lo fa nel modo che più la caratterizza: con la fantasia, l’irriverenza e l’ironia.

Che la natura fosse perfetta e il creato ammirevole: solo una mente assolutamente ottenebrata dalla più completa, intatta, inviolata e inviolabile idiozia poteva farneticare qualcosa del genere.

E a me è tornato in mente Yorsh, l’ultimo elfo, che con la sua semplicità mi aveva fatto battere il cuore. Sì perchè i personaggi delle storie della De Mari sono semplici, sono storie per bambini che molto hanno da insegnare anche agli adulti.

In questo nuovo romanzo Hania è figlia del demonio e di una principessa e fin dalle prime pagine troviamo l’eterna lotta tra Bene e Male. Il Male è sempre un passo avanti e come con una partita a scacchi Haxen dovrà fare le sue mosse per far vincere il Bene. Ma è Hania il punto fondamentale di tutta la storia, Hania che decide di diventare il cavaliere di luce.

Inutile dire che chiunque deve leggere questo romanzo. La scrittura della De Mari, le sue storie insieme ai personaggi, creano dei grandi piccoli capolavori. La voce narrante di Hania fa sbellicare dalle risate, segno di una conoscenza profonda dell’essere umano e anche dello spirito di sopravvivenza, Hania deve vivere se vuole riunirsi al Padre e per farlo anche la madre deve restare viva. Tutti gli altri possono anche morire, tanto sono tutti un branco di idioti. Ma non Dartred, lui deve vivere perchè è un uomo buono e perchè sia l’unico a poter relazionarsi con la bambina. L’unico che capisce chi lei sia e nonostante questo la protegge. Perchè i bambini non si toccano, anche se sono demoni.

Il finale è senz’altro aperto. Hania promette di andare a riprendere Dartred prima che venga ucciso quindi spero in un ricongiungimento della coppia (ma sì, sono quasi sicura che lo diventeranno) e sono curiosa di sapere se Haxen tornerà al castello con Hania al fianco oppure no. Insomma, devo andare a leggere cosa succede!

#2016bingoreadingchallenge

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