I Bastardi di Pizzofalcone – Serie TV

I Bastardi di PizzofalconeI Bastardi di Pizzofalcone – Serie TV

Ciao a tutti! Ieri pomeriggio ho recuperato le prime due puntate della nuova serie TV ispirata ai libri di Maurizio De GiovanniI Bastardi di Pizzofalcone. Premetto che quello che scriverò è da imputare alla sola serie tv perchè i libri ancora non li ho letti. Ma procediamo con ordine, secondo quello che mi è parso di capire.

L’ispettore Giuseppe Lojacono viene inviato, per punizione, a Pizzofalcone. Qua incontra altri agenti che per un motivo o per un altro son stati mandati in quel buco dimenticato da Dio per punizione. Gli unici due agenti “storici” sono l’agente Pisanelli, ossessionato da alcune morti sospette, e l’agente Ottavia. Il distretto dovrà occuparsi solo di casi di ordinaria amministrazione e nient’altro. Finchè non arriva una telefonata per denunciare un omicidio.

Non vi sembra di notare qualche somiglianza con la storia di Rocco Schiavone? Beh… due poliziotti entrambi mandati in posti assurdi per punirli per qualcosa che si pensi abbiano fatto. Primo storcimento di naso…

La sigla mi irrita particolarmente… non so dirvi il perchè ma mi urta. E poi gli stereotipi, una marea di stereotipi! Partiamo proprio da Lojacono. La sua presenza è solo di facciata in quanto il distretto di Pizzofalcone chiuderà alla fine dell’anno. Pizzofalcone, distretto in un quartiere difficile ma i primi due episodi parlano solo della Napoli “bene”.

Poi troviamo l’agente malato terminale, l’agente omosessuale, il raccomandato e il violento… la storia d’amore tra Lojacono e la Piras evolve nel giro di due casi e grazie all’intuito del nostro bellissimo Gassman il distretto torna ad occuparsi anche di omicidi. Creduto colluso, Lojacono dovrà dimostrare di essere pulito e di non aver niente a che fare con quelli che sono definiti appunto I Bastardi, ovvero poliziotti corrotti.

Non so se nei libri sia accentuata questa caratteristica dei singoli personaggi ma speravo che il coinvolgimento nella storia attecchisse come con il nostro Rocco nazionale (Schiavone, non Siffredi).

Conclusione

Vedere o non vedere la serie TV? Non lo so, sinceramente. Forse dovrei aspettare ancora un paio di puntate prima di dare un giudizio definitivo e magari iniziare a leggere i libri e poi trarre le giuste conclusioni. E voi l’avete seguita? Avete trovato similitudini con i libri? Li avete letti i libri?

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