Il bacio ribelle

Il bacio ribelleIl bacio ribelle

A ogni battito del cuore, Chase sentiva l’energia risucchiata dai lombi, dai sensi e dall’anima, rifluire dentro di lei. Sentiva che la stava nutrendo. Sentiva crescere la sua forza. La sua fame aumentava a ogni sorsata. Gemette contro la sua pelle continuando a bere, mentre la pulsazione del suo piacere faceva aumentare sempre di più il desiderio di Chase. I fianchi di Tavia iniziarono a muoversi, stringendosi a lui. Sapeva che lei era eccitata quanto lui. Lo intuiva dai movimenti liquidi del suo corpo. Assaporava la fragranza del suo desiderio a ogni respiro che gli riempiva i polmoni. Il suo membro era duro come roccia sotto i suoi fianchi che si muovevano ondeggiando. Il suo desiderio era brutale, un’agonia pura e deliziosa. E se la sua brama era intollerabile, quella di lei non poteva che essere incontenibile. Chase sapeva che avrebbe dovuto fermarsi prima che la situazione gli sfuggisse di mano. Ma il pensiero di rifiutarla stava perdendo rapidamente terreno sotto l’assalto sensuale che veniva scagliato contro il suo onore già compromesso.

Recensione

Decimo libro di una serie che mi appassiona sempre moltissimo, Il bacio ribelle è uno di quei libri che riesce a tenerti incollata alle pagine per giorni.

Dragos sta portando avanti il suo piano per la supremazia della Stirpe e l’Ordine ha dovuto abbandonare in fretta il rifugio che per secoli è stato il quartier generale di Lucan e i suoi guerrieri. Chase si è immolato per la causa, sperando nella salvezza dei suoi e poi? E poi incontra Tavia, una donna fuori dal comune. Una donna straordinaria, forse unica. Perchè Tavia non solo è una Compagna della Stirpe ma è anche qualcosa in più, qualcuno che nessuno pensava esistesse e che forse potrebbe portare all’annientamento di Dragos.

La mancanza di tempo e la storia da assaporare lentamente son stati complici nell’impedirmi una lettura veloce e fluida. Ma la notte era dalla mia parte e mi son goduta l’ennesimo vampiro gnocco dalle prestanza fisica e sessuale inaudita. Più di una volta ho invidiato Tavia (va beh a turno odio tutte le Compagne della Stirpe) e molte volte avrei voluto prenderla a ceffoni. La vera natura di Tavia è il perno che porta avanti la storia, parallelamente a quella di Dragos e dell’Ordine.

Un cambio di rotta per una delle mie serie vampiresche preferite che però non toglie nulla ai precedenti romani, anzi li valorizza. Aggiungere un elemento come una donna, dopo Jenna e le sue mutazioni, è una marcia in più per una serie che potrebbe alla lunga risultare monotona e noiosa.

Insieme a Tavia troviamo Chase, preda della Brama di Sangue ma non ancora arrivato al punto di non ritorno. Veniamo a conoscenza del suo passato e del suo tormento e affezionarcisi è la normale conseguenza delle cose. Come i precedenti romanzi, l’autrice ci fa conoscere a fondo un nuovo personaggio collocandolo all’interno del gruppo in modo omogeneo e naturale.

Se amate i vampiri non perdetevi la serie di Lara Adrian, La Stirpe di Mezzanotte. Sono sicura che vi piaceranno e che vi appassionerete anche voi alle storie dei vampiri e delle loro Compagne. Il bacio ribelle è il decimo capitolo e sono sicura che in giro ce ne siano sicuramente ancora un paio. Per scoprire però i personaggi e le loro storie dovete correre a comprarli!

#2017readingchallenge


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