Il diario di velluto cremisi

Il diario di velluto cremisiIl diario di velluto cremisi

È ormai notte quando Emily sale sul traghetto per Bainbridge Island, poche miglia al largo di Seattle. Davanti a sé, le luci dell’isola la accolgono come un abbraccio. Quel luogo è sempre stato il suo rifugio, la sua oasi di tranquillità, ed è quindi il posto ideale per dimenticare, per lasciarsi alle spalle le carte del divorzio appena firmate, il romanzo che il suo editore attende con ansia, ma che lei non ha ancora scritto, e l’oceano di rimpianti che la opprime. Così, per qualche tempo, sarà di nuovo ospite dell’anziana zia Bee, nella casa in cui, da ragazzina, ha trascorso lunghe estati luminose e spensierate. E proprio in quella grande casa, piena di fotografie in bianco e nero e di stanze chiuse a chiave, Emily scopre qualcosa che cambierà per sempre il suo destino: un diario con una consunta copertina di velluto cremisi, in cui una donna di nome Esther racconta la sua storia d’amore con Elliot, una storia che risale al 1943, avvincente e tragica, esaltante e impossibile. Ma chi sono Esther e Elliot? Sono esistiti davvero? E perché quel diario si trova lì, in casa di zia Bee? Nessuno sembra disposto ad aiutare Emily a far luce sul mistero; anzi, di fronte alle sue domande, tutti si chiudono in un ostinato silenzio. Ma, per Emily, capire cosa sia accaduto a quella donna – così lontana eppure così simile a lei – diventa una ragione di vita. Come se dipanare quell’antica rete di passioni e tradimenti fosse l’unico modo per ricominciare a sperare. Come se il segreto nascosto tra le pagine di quel diario la riguardasse molto da vicino?

Una scrittrice che da cinque anni non scrive una riga. Un matrimonio appena concluso tragicamente e una scappatoia a portata di mano, conducono Emily su Bainbridge Island. Qua trova la vecchia zia Bee, l’amore adolescenziale e tanti nuovi personaggi che non conosceva affatto. Sconvolta dalla fine del suo matrimonio, Emily si chiude in se stessa, finchè non trova un vecchio diario dalla copertina cremisi che la spingono ad indagare. Chi sono Elliot ed Esther? Inizia così un viaggio introspettivo che aiuterà Emily ad uscire da un brutto periodo della sua vita per tornare a vivere.

Attirata dalla copertina, Il diario di velluto cremisi, viaggia sul mio Kindle da oltre un anno. Dopo tanto sono riuscita a leggerlo ma la trepidazione che mi aveva suscitato al momento dell’acquisto si è perso. Sicuramente Sarah Jio con questo romanzo, l’unico che abbia letto, ha voluto dare voce alle molte donne protagoniste, Emily, Bee, Evelyn. Ma ha dato il giusto spazio anche agli uomini che popolano il romanzo e che fanno da giusta contrapposizione a quello che sembrerebbe un romanzo tutto al femminile.

Emily non è stato un personaggio che mi ha coinvolta più di tanto. Inizialmente si piange addosso per il matrimonio finito, lo nasconde come se fosse una malattia contagiosa e infine riscopre se stessa insieme alla storia di Esther e di Elliot. Si mette in gioco e diventa una Emily diversa da quella che ci viene presentata nei primi capitoli del romanzo.

Il mio personaggio preferito è diventato fin da subito Bee. Con il suo amore, la sua passione e quel che non so chè che mi ha fatto innamorare del suo ruolo. Quello della vecchia zia che la vede lunga, che capisce prima degli altri se c’è qualcosa che non va, che nasconde segreti ma che ama infinitamente la nipote.

Ma il vero protagonista è proprio il diario di velluto cremisi che racconta la storia d’amore di Esther ed Elliot. Una storia d’amore tormentata che farà scoprire ad Emily un nuovo amore e uno spiraglio per ritrovare la serenità.

Sarah Jio ha un modo di scrivere leggero e scorrevole. La storia in alcune parti mi ha annoiato ma tutto sommato non posso dire che si tratti di un libro pessimo. Forse mi aspettavo una storia troppo diversa, dopo un anno dall’acquisto non ricordo più cosa mi avesse spinta a doverlo avere.

3-rating

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