Il maestro delle ombre

Il maestro delle ombreIl maestro delle ombre

Una tempesta senza precedenti si abbatte sulla capitale con ferocia inaudita. Quando un fulmine colpisce una delle centrali elettriche, alle autorità non resta che imporre un blackout totale di ventiquattro ore, per riparare l’avaria. Le ombre tornano a invadere Roma. Sono passati cinque secoli dalla misteriosa bolla di papa Leone X secondo cui la città non avrebbe «mai mai mai» dovuto rimanere al buio. Nel caos e nel panico che segue, un’ombra più scura di ogni altra si muove silenziosa per la città lasciando una scia di morti… e di indizi. Tracce che soltanto Marcus, cacciatore del buio addestrato a riconoscere le anomalie sulle scene del crimine, può interpretare. Perché Marcus è sì un prete, ma appartiene a uno degli ordini più antichi e segreti della Chiesa: la Santa Penitenzieria Apostolica, conosciuta anche come il tribunale delle anime. Ma il penitenziere ha perso la sua arma più preziosa: la memoria. Non ricorda nulla dei suoi ultimi giorni, e questo dà un enorme vantaggio all’assassino. Soltanto Sandra Vega, ex fotorilevatrice della Scientifica, può aiutarlo nella sua caccia. Sandra è l’unica a conoscere il segreto di Marcus, ma ha sofferto troppe perdite nella sua vita per riuscire ad affrontare nuovamente il male. Eppure, qualcosa la costringe a essere coinvolta suo malgrado in questa indagine…  Ma il tramonto è sempre più vicino, e il buio è un confine oltre il quale resta soltanto l’abisso.

A.D. 1521. Nove giorni prima di morire, papa Leone X emette una bolla contenente un obbligo solenne.

Roma sta per affrontare un periodo di blackout della durata di 24 ore e Marcus conosce la profezia di Leone X in cui si diceva che Roma non sarebbe mai mai mai dovuta restare al buio. A poche ore dall’inizio del blackout Marcus si risveglia sottoterra, ammanettato e al buio. Tra i suoi vestiti, un biglietto. Trova Tobia Frai. Non ricorda nulla di quello che è successo nelle ultime ore così si rivolge all’unica persona che conosce il suo segreto, la fotorilevatrice Sandra Vega. Insieme iniziano ad indagare sul bambino scomparso ma si imbattono in qualcosa di peggio. La Chiesa dell’eclissi vuole prendere il sopravvento su Roma. Una serie di omicidi fa emergere un solo comune denominatore, un tatuaggio di un cerchio azzurro. Da qua le loro indagini dovranno spostarsi altrove, da Matilde Frai, ex suora e madre di Tobia a Vitali, un ispettore di polizia decisamente violento. Riuscirà Marcus a trovare il bambino? E a recuperare la memoria? Ma soprattutto a scoprire chi si cela dietro l’indentità de il maestro delle ombre?

Fin da Il tribunale delle anime seguo le vicende di Marcus e Clemente. La morte di Clemente ha fatto sì che l’ultimo penitenziere in vita fosse Marcus così Carrisi ha costruito una magnifica storia attorno al personaggio superstite. Dopo aver perso la memoria, Marcus spesso ha dei vuoti di memoria ma è tornato a ricordare quale fosse il suo ruolo nel mondo. E’ un uomo sulla quarantina, un uomo di Dio, un cacciatore del buio. Al suo fianco l’immancabile Sandra che accompagna il penitenziere nelle sue indagini.

I due personaggi sono molto simili. Entrambi hanno il dono di notare le anomalie, quello che c’è ma non si vede. Sandra attraverso le sue foto, Marcus attraverso la percezione. Quello che amo di questi due personaggi è la loro capacità di adattarsi a qualsiasi situazione. Sono una sorta di camaleonti, si prestano alle indagini e arrivano alla loro conclusione senza guardare in faccia nessuno.

Ne Il maestro delle ombre la storia che Carrisi ci presenta rasenta la fantascienza ma a pensarci nemmeno poi tanto. Nell’era della tecnologia è impensabile che una città resti sfornita dell’elettricità anche solo per un’ora, figuriamoci per 24 ore di fila. E quello che ne consegue è la pura anarchia. Gente che sfrutta il buio per compiere atti che resteranno incompiuti ma che soprattutto non compierebbero mai in altre circostanze. Una storia che ha dell’assurdo ma che rappresenta benissimo quello che accadrebbe se un giorno ci trovassimo nel buio più completo.

A rendere questa storia più reale sono Marcus e Sandra ma anche Vitali, l’ispettore a cui viene affidata la gestione di questo evento straordinario. Se i primi rappresentano il bene, il secondo per me è il male. Vitali si presenta come un ispettore pieno di sè, mezzo drogato e che si prende quello che vuole con la forza. Un esempio lo troviamo durante il salvataggio di una ragazza da un probabile stupro da parte di Rufo lo Scarafaggio. Sì, Vitali salva la ragazza ma poi ne approfitta anche lui.

Ma la domanda che mi ha tormentato per tutta la lettura è stata una: chi è il maestro delle ombre? Ogni capitolo sembrava volesse svelarsi rivelandosi invece una falsa pista. Solo alla fine si viene a capo di tutto ma i motivi che hanno spinto questo personaggio a compiere un simile atto resta in qualche modo ignoto. Qual è lo scopo finale della Chiesa dell’eclissi?

Questo mi fa ben sperare che le avventure di Marcus e Sandra non siano finite con Il maestro delle ombre ma che potremo leggere ancora di loro. Marcus rinuncerà al suo incarico? Sandra troverà l’amore? Dovremo imbatterci ancora in Vitali? E con Erriaga cosa succederà?

#2016bingoreadingchallenge


Quarto premio del GA per il blog compleanno!

Morringan – Dea della guerra

La prima vincitrice di oggi è Alessia Pellino! Complimenti! Hai tempo 24 ore per richiedere il tuo premio, dopodichè passerò ad una nuova estrazione. Ricordo che NON potete avvertire le vincitrici.

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