Il mio splendido migliore amico

Il mio splendido migliore amicoIl mio splendido migliore amico

Alyssa Gardner riesce a sentire i sussurri dei fiori e degli insetti. Peccato che per lo stesso dono sua madre sia finita in un ospedale psichiatrico. Questa maledizione affligge la famiglia di Alyssa fin dai tempi della sua antenata Alice Liddell, colei che ha ispirato a Lewis Carroll il suo Alice nel Paese delle Meraviglie. Chissà, forse anche Alyssa è pazza, ma niente sembra ancora compromesso, almeno per ora, almeno fin quando riuscirà a ignorare quei sussurri. Quando la malattia mentale della madre peggiora improvvisamente, però, Alyssa scopre che quello che lei pensava fosse solo finzione è un’incredibile verità: il Paese delle Meraviglie esiste davvero, è molto più oscuro di come l’abbia dipinto Carroll e quasi tutti i personaggi sono in realtà perfidi e mostruosi. Per sopravvivere e per salvare sua madre da un crudele destino che non merita, Alyssa dovrà rimediare ai guai provocati da Alice e superare una serie di prove: prosciugare un oceano di lacrime, risvegliare i partecipanti a un tè soporifero, domare un feroce Serpente. Di chi potrà fidarsi? Di Jeb, il suo migliore amico, di cui è segretamente innamorata? Oppure dell’ambiguo e attraente Morpheus, la sua guida nel Paese delle Meraviglie?

Il mio splendido migliore amico, primo romanzo di una serie, è l’esordio dell’autrice A.G. Howard. La storia è il retelling di Alice nel Paese delle Meraviglie, in versione dark. Sì perchè non troveremo la piccola dolce Alice descritta nella favola di Carrol, ma una sua pronipote. Alyssa Gardner è una discendente diretta della vera Alice che per tutta la sua vita è stata rinchiusa nel paese delle meraviglie e ora tutta la famiglia ne subisce le conseguenze. Alyssa e sua madre Alison infatti possono parlare con insetti e piante in quanto sono entrambe Netherling, esseri provenienti da un altro mondo (il Paese delle Meraviglie) ma che hanno le sembianze umane. Alison, a causa della maledizione che pende sulla famiglia, è stata rinchiusa in manicomio e toccherà ad Alyssa spezzarla e riportare così la madre a casa. Ma Alyssa nel suo viaggio verso la tana del coniglio bianco non sarà da sola. Da un parte il suo migliore amico Jeb e dall’altra il Netherling Morfeo. Morfeo, che troveremo nel secondo capitolo della saga. Riuscirà Alyssa a spezzare la maledizione che incombe sulla sua famiglia riportando così Alison a casa? E come evolveranno le cose tra Alyssa e i due uomini che fanno parte della sua vita?

Inizialmente ero scettica. La storia di Alice non è una delle mie preferite e non ero convinta della lettura di un retelling. Ma vanno tanto di moda ultimamente, così alla fine ho ceduto anche io alla curiosità. E son stata molto felice di averlo fatto, alla fine. Sì perchè la scrittura della Howard mi ha ammaliata, con la storia di Alison in primis. Una volta scesa nel Paese delle Meraviglie poi mi ha conquistata definitivamente perchè quello di Alyssa non è solo un viaggio per salvare la madre ma è una vera e propria sfida contro il tempo e contro il male. Una crescita inaspettata da un personaggio che nelle prime pagine mi sembrava insipida. L’eterna innamorata del migliore amico, Jeb, la ribelle che fa di tutto per non assomigliare ad una madre che non vive più con lei da undici anni, la donzella in difficoltà con strane turbe mentali. Ma in realtà Alyssa dimostrerà tutto l’opposto perchè lei è un Netherling ed è destinata a diventare regina. L’evoluzione del personaggio da vittima indifesa a forza della natura è graduale e per questo è ancora più apprezzabile. Il personaggio di Jeb fa da sprone ad Alyssa in un Paese che la vuol vedere morta piuttosto che sul trono mentre Morfeo, insopportabile ed arrogante, la inganna in continuazione per ottenere il suo scopo. Un nobile scopo, sia chiaro, ma ottenuto tramite menzogne e ricatti.

Nel secondo capitolo della serie troveremo nuovamente Morfeo e questo mi fa pensare che i portali verso il Paese delle Meraviglie continueranno ad essere aperti per Alyssa. Non vedo l’ora di tornare anche io nella tana del coniglio e scoprire cosa la Howard ha in serbo per i personaggi che ho amato tanto in questo primo romanzo. Mi chiedo anche come andrà a finire tra Alyssa e Jeb, destinati a rincorrersi fino alla fine del primo romanzo. In conclusione, un romanzo ben scritto che sì, ricalca la storia di Alice ma scritta in una chiave nuova, più tetra e più dark.

4 stelle

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