Il rifugio dei cuori solitari

Il rifugio dei cuori solitariIl rifugio dei cuori solitari

Seduta di fronte all’antica scrivania di rovere, Rachel ascolta a malapena il borbottio dell’anziano notaio che sta sbrigando le formalità testamentarie. Il suo sguardo è fisso sulla sua eredità: un muso piegato di lato e pieno di comprensione, due enormi occhi color ghiaccio e un orecchio nero floscio e l’altro bianco e dritto. Gem non è un cane come tutti gli altri, è il border collie dell’eccentrica zia Dot che, morendo, ha deciso di lasciare alla nipote una grande tenuta in campagna, un rifugio per cani abbandonati e soprattutto Gem, l’amico prediletto. Rachel non è certo un tipo da cani e la sua sofisticata e mondana vita a Londra non l’ha preparata al faticoso lavoro in campagna. Ma tutta la sua vecchia esistenza è appena andata a rotoli, perché la sua relazione con Oliver, che era anche il suo capo, è appena finita e Rachel è rimasta senza lavoro, senza soldi e senza amore. Non tutto però è perduto e Rachel scopre, proprio grazie a Gem, di avere un sesto senso nel trovare i padroni più adatti a prendersi cura dei trovatelli del rifugio. Nathalie e Johnny sono una giovane coppia senza figli e solo le corte zampette di Bertie, un tenero basset hound, possono far tornare il sorriso sulle loro labbra. Zoe crede che la piccola labrador Toffee sia uno scomodo regalo dell’ex marito ai suoi figli, ma presto deve riconoscere che il vero regalo l’ha ricevuto lei. E Bill, un incallito cuore solitario, non sa resistere ai dolci occhi neri della barboncina Lulu, che lo guardano adoranti da sotto i ciuffi di pelo. A tutti loro Rachel dona una nuova opportunità per una vita migliore, ma dovrà essere forte abbastanza da dare una seconda occasione anche al suo cuore spezzato…

Recensione

Una corposa lettura, farcita di lacrime e sorrisi Il rifugio dei cuori solitari. Da sempre ho paura dei cani, non so nemmeno spiegarmi il motivo ma resta il fatto che appena vedo un cane più grosso del normale io vado in crisi. Eppure con questo libro mi son chiesta più volte come potessi aver paura di tante belle anime…

Dopo la morte della zia Dot è Rachel a ereditare la casa e il rifugio-canile in cui viveva la donna. Ma lei non sa come si gestisce un canile, nemmeno le piacciono i cani e nonostante questo non può resistere allo sguardo magnetico della dolcissima Gem (in cover). Non si tratta solo di cani ma di piccoli miracoli a quattro zampe che regaleranno ad altrettanti protagonisti la felicità.

Parallelamente alla storia di Rachel, l’autrice ci racconta altre storie come quella di Natalie e Johnny in cerca di un figlio che tarda ad arrivare o come quella di Zoe divorziata con due bambini e un ex marito che compra l’affetto dei figli con un cucciolo di labrador… e infine George, il veterinario che si prende cura dei cani del rifugio.

Non pensavo che un libro come Il rifugio dei cuori solitari facesse al caso mio. Non amo le storie strappalacrime con cuccioli tristi e depressi. E infatti non troverete niente di simile. Anzi, è tutto fuorchè una storia triste. Il punto è che io ho pianto come una bambina per metà romanzo perchè anche se si tratta di storie a lieto fine io sono una mammoletta e se si tratta di cuccioli io piango.

È un libro da leggere in spiaggia, leggero e commovente. Un libro che vi lascerà per qualche giorno un sorriso sulle labbra che non saprete spiegare e rinnoverà il vostro amore per gli animali.

#2017readingchallenge


Acquistami: Il rifugio dei cuori solitari

[penci_review]

Cookies help us deliver our services. By using our services, you agree to our use of cookies. More Info | Close
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: