Il segreto di Black Rabbit Hall

Il segreto di Black Rabbit HallIl segreto di Black Rabbit Hall

Estate 1968, Cornovaglia. A Black Rabbit Hall, residenza di campagna della famiglia Alton, il tempo scorre lento e nessuno fa caso agli orologi. Amber e i suoi fratelli spendono la loro lunga estate tra gite nei boschi e passeggiate sulla spiaggia. Poi, all’improvviso, un temporale e un evento tragico, e niente è più come prima. Tre decenni più tardi Lorna arriva quasi per caso a Black Rabbit Hall. Nonostante l’aspetto decadente e sinistro della villa, desidera celebrare a tutti i costi le sue nozze in questo luogo magico, e presto, molto presto, scoprirà di essere legata al passato misterioso e tragico che ancora aleggia tra quelle mura e i boschi circostanti.

Recensione

Dopo mesi e mesi sono riuscita a leggere Il segreto di Black Rabbit Hall. Letto a spezzoni, impegnata tra esami ed esercizi e finito in un pomeriggio torrido in cui non avevo altro da fare se non leggere.

La vita a Black Rabbit Hall scorre felice. Toby, Amber, Kitty e Barney sono il cuore pulsante di questa casa dove Nancy e Hugo amano rifugiarsi alla prima occasione. Ma questa volta, durante le feste di Pasqua, un incidente cambierà la loro vita per sempre. Trent’anni dopo è Lorna a oltrepassare la soglia di Black Rabbit Hall e sente subito una certa affinità. È qua che deve sposarsi, se lo sente. Quello che non sente è come il passato forza le sue barriere per passare attraverso di lei e toccherà a Lorna ricostruire la storia della famiglia Alton, della sua e anche della casa.

Recensire questo romanzo è più semplice di quanto credessi. Quello che sicuramente ho adorato è la storia della casa e della famiglia Alton prima dell’arrivo di Caroline. L’amore che sprigionano i bambini nella loro semplicità è unico. Il legame tra fratelli e sorelle, tra gemelli, mi ha quasi fatto invidia.

L’arrivo di Caroline rovina tutto, anche il piacere di leggere Il segreto di Black Rabbit Hall. La sua cattiveria ha infettato l’intero romanzo, spesso mi è venuta voglia di saltare tutte la parti che la riguardassero, parti che se non avessi letto non avrei capito fino in fondo.

Hugo è un uomo debole, vedovo e con quattro figli a cui badare. Figli che reagiscono al lutto a modo proprio ma che vengono di fatto abbandonati ad una donna che non piace a nessuno. Al contrario di Lucian, di cui mi sono innamorata fin dal primo istante. Un ragazzo introverso, destinato ad una madre così calcolatrice che tende a scusarsi ancor prima che succeda qualcosa.

La storia è raccontata dai punti di vista di Amber e Lorna, legate da un segreto rimasto nascosto per trent’anni e che spinge per essere svelato. Un segreto che mi ha lasciata a bocca aperta perchè tutto immaginavo fuorchè quello che Caroline ci racconta negli ultimi giorni di vita.

Ho adorato la piccola Kitty e la sua fidata bambola Pezza! Il modo in cui parla di sè in terza persona, la fragilità di una bimba di soli quattro anni che cerca di andare avanti nel mondo come solo una bambina così piccola può fare.

Nel complesso non posso dire che sia stata una brutta lettura, anzi. Ho trovato il personaggio di Caroline davvero irritante e di cattivo gusto ma nel romanzo ha un suo compito preciso. Quello che non ho apprezzato è stata la mancanza di Toby da un certo punto in poi, come se si fosse reso invisibile a tutti.

#2017readingchallenge


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