Il sentiero dei profumi

Il sentiero dei profumiIl sentiero dei profumi

Elena non si fida di nessuno. Ha perso ogni certezza e non crede più nell’amore. Solo quando crea i suoi profumi riesce ad allontanare tutte le insicurezze. Solo avvolta dalle essenze dei fiori, dei legni e delle spezie sa come sconfiggere le sue paure. I profumi sono il suo sentiero verso il cuore delle persone. Parlano dei pensieri più profondi, delle speranze più nascoste: l’iris regala fiducia, la mimosa dona la felicità, la vaniglia protegge, la ginestra aiuta a non darsi per vinti mai. Ed Elena da sempre ha imparato a essere forte. Dal giorno in cui la madre se n’è andata via, abbandonandola quando era solo una ragazzina in cerca di affetto e carezze. Da allora ha potuto contare solo su sé stessa. Da allora ha chiuso le porte delle sue emozioni. Adesso che ha ventisei anni il destino continua a metterla alla prova, ma il suo dono speciale le indica la strada da seguire. Una strada che la porta a Parigi in una delle maggiori botteghe della città, dove le fragranze si preparano ancora secondo l’antica arte dei profumieri. Le sue creazioni in poco tempo conquistano tutti. Elena ha un modo unico di capire ed esaudire i desideri: è in grado di realizzare il profumo giusto per riconquistare un amore perduto, per superare la timidezza, per ritrovare la serenità. Ma non è ancora riuscita a creare l’essenza per fare pace con il suo passato, per avere il coraggio di perdonare. C’è un’unica persona che ha la chiave per entrare nelle pieghe della sua anima e guarire le sue ferite: Cail.

Primo romanzo dell’autrice Cristina Caboni, Il sentiero dei profumi racconta la storia di Elena e del Profumo Perfetto. Elena ha poco meno di trent’anni e ha appena scoperto che il suo uomo l’ha tradita. L’amica Monique le propone quindi di trasferirsi a Parigi per coprire il posto vacante da Narcissus. Qua la profumiera viene sfruttata, presa in giro e minacciata dai dipendenti ma per fortuna a sostenerla c’è Cail. Caillen McLean è un ibridatore di rose, tradizione di famiglia come per Elena Rossini lo sono i profumi. Quando infine Elena scopre di essere incinta, ci vogliono giusto quei cinque-sei capitoli con svenimento compreso per capirlo, dovrà rimettere tutto in discussione perchè Matteo non ne vuole proprio sapere. E qua scoprirà una forza d’animo e di volontà che non avrebbe mai pensato di avere. Insegnerà l’arte dei profumi, troverà la formula del Profumo Perfetto e creerà il profumo di Notre-Dame.

Una storia con tanti personaggi avvincenti e pieni di carisma. Elena all’inizio sembra una che sappia solo piangersi addosso ma si rifarà con l’apertura di Absolue. Cail invece cercherà di far la parte del bel tenebroso che si scioglierà alla vista della piccola Beatrice. Ho adorato la storia delle Rossini, quella di Beatrice tra tutte. Un amore tormentato come quello di molte donne della sua epoca ma sempre attuale, la ricerca del Profumo Perfetto e dalla tradizione che con esso viene tramandata e che ne verrà svelata solo alla fine la composizione. E anche questa storia è come un profumo, con le note di testa che ti incuriosiscono, le note di cuore che ti coinvolgono e le note di fondo che rendono speciale il tutto.

4 stelle

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