La chimera di Praga cap. 31-36

La chimera di Praga cap. 31-36

Benvenuti lettori. Oggi tocca a me parlarvi de La chimera di Praga con i capitoli che vanno dal 31 al 36. Dove siamo arrivati l’ultima volta?

Ah sì, Karou ha portato Akiva a casa sua dopo lo scontro tra le strade di Praga. I due parlano, Akiva spiega racconta del suo mondo e svela a Karou la provenienza dei desideri, scombussandole tutte le sue certezze. Perchè Sulphurus è sempre stato così misterioso con lei? Perché non le ha mai detto la verità?

Intanto Zuzana convince l’amica ad incontrarsi e qua viene a scoprire che è ricercata dalla polizia e che non può nascondersi per sempre. Karou deve raggiungere Razgut per trovare Altrove e Akiva si offre volontario per accompagnarla. Se davvero esiste una strada per tornare in quel mondo, la troveranno. Insieme.

Karou si impegna a far conoscere all’angelo il suo mondo portandolo nei posti che lei adora, uno tra tutti il Poison Kitchen, prima di dire addio a tutto. Addio a quella vita, a Zuzana.

Karou, io so chi sei.

È questa la frase che cambia tutto. Akiva sa chi è Karou e lo sa perchè sa da dove arriva l’osso del desiderio. Ma non fa in tempo a dirglielo che vengono interrotti da Liraz e Hazael. Ed è grazie ad un altro desiderio che Karou inizia a parlare la lingua dei serafini. L’unica cosa che però può fare, per salvarsi la vita, è quella di scappare e aspettare Akiva nel posto in cui si sono incontrati la prima volta.


La chimera di Praga

Karou ha 17 anni, è una studentessa d’arte e per le strade di Praga, la città dove vive, non passa inosservata: i suoi capelli crescono di un naturale blu acceso, la sua pelle è ricoperta da un’intricata filigrana di tatuaggi e parla una straordinaria quantità di lingue. Spesso scompare per giorni, e nessuno sospetta che durante quelle assenze vada in giro per il mondo a compiere missioni per Sulphurus, il demone chimera che l’ha adottata alla nascita. Karou non sa nulla delle proprie origini, né possiede ricordi dei suoi veri genitori, e una strana sensazione di vuoto, di memoria perduta agita i suoi pensieri e i suoi sogni senza mai abbandonarla. Così la sua quotidianità praghese, dominata dalla passione per il disegno, è intervallata da improvvisi ed esotici viaggi che la conducono fin dentro i più fumosi vicoli della medina di Marrakesh. Chi è dunque questa giovane e talentuosa avventuriera? Quale mondo si cela in quei disegni di corpi metà animali e metà umani che costellano i suoi fogli? Arriverà una guerra, spietata e senza tempo, a svelare la natura di Karou e della sua famiglia e a farle conoscere il vero amore, tanto passionale quanto contrastato. Il risultato sarà un racconto ricco di atmosfere, in cui figure di antiche religioni si fonderanno con la tradizione magica del vecchio mondo.

Non perdetevi tutti gli appuntamenti del gruppo di lettura!

Cookies help us deliver our services. By using our services, you agree to our use of cookies. More Info | Close
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: