La corona di fuoco

La corona di fuocoLa corona di fuoco

Sopravvissuta a duelli mortali e a un dolore inconsolabile, Celaena Sardothien è ora in viaggio verso una nuova terra dove affronterà una verità che potrebbe cambiarle la vita, e il futuro, per sempre. In questo capitolo della saga, Celaena dovrà fronteggiare forze oscure e mostruose, ma prima sarà costretta a sconfìggere i propri demoni interiori e a fare i conti con un amore impossibile che le ha spezzato il cuore. Mistero, romance, complotti di palazzo e magia si mescolano nel terzo episodio della saga epic-fantasy “Il trono di ghiaccio“.

Recensione

Dopo la morte di Nehemia, Chaol decide di mandare Celeana a Wendlyn per proteggerla. Qua deve confrontarsi con il principe Rowan che di lei non ha pietà e deve addestrarla prima di darle il permesso di incontrare la zia Maeve. Intanto ad Adarlan, Chaol è ai ferri corti con Dorian che non sa come gestire il suo potere e chiede aiuto alla guaritrice Sorsha. Con l’aiuto di Aedion, fedele alla sua regina, Chaol dovrà proteggere il suo amico e sventare i tentativi del re di uccidere la regina dei ribelli.

Dopo due anni riprendo in mano, letteralmente, un romanzo di Sarah J. Maas. La corona di fuoco è il terzo romanzo della saga Il trono di ghiaccio. Tralasciando le novelle, che avevo adorato, i romanzi mi avevano rapita. La scrittura della Maas è quel genere di scrittura che ti coinvolge nel suo mondo. Le sue pagine trasudano emozione, energia e magia. Non riesci a staccarti dalle vite dei personaggi, di Dorian in quanto figlio di un tiranno, di Chaol in quanto uomo con una certa integrità, Celeana che non vuole essere una regina nonostante tutto.

Con La corona di fuoco però ho avuto problemi. Ho trovato la storia pesante, i personaggi tanti e tutti diversi e la Maas ha voluto dare il giusto spazio a tutti. I capitoli che mi sono piaciuti di più, stranamente, sono quelli che riguardano il clan delle streghe. Ho sentito una strana affinità con Manon.

Poi ci sono stati Rowan e Celeana, un amore-odio fatto di magia e umanità, di segreti e mezze verità che causano solo problemi. Tra i due ci sono momenti di tensione ma tra loro si crea un legame che è destinato a durare anche nei prossimi romanzi.

Celaena avrebbe potuto replicare che era la ragione peggiore che avesse mai sentito in vita sua e che era uno stupido arrogante, se lui non le avesse offerto il suo mantello caldo e asciutto. E se poi non le avesse messo in grembo anche la sua giubba.

I capitoli più pesanti in assoluto son stati quelli relativi a Dorian, Chaol e Aedion. I tre devono affrontare un futuro incerto, Aelin non è ancora tornata e non si sa ancora nulla di lei. D’altro canto Celeana/Aelin è stata stravolta, da donna forte e determinata è diventata piagnucolante e poco convincente. Solo negli ultimi capitoli la Maas fa riprendere a Celeana un po’ del carattere che mi aveva fatta innamorare del suo romanzo.

Lei era Aelin Ashryver Galathynius e non aveva paura.

#2017readingchallenge

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