La lettera scarlatta

La lettera scarlattaLa lettera scarlatta

Fiera e bellissima, Hester Prynne viene portata dalla prigione al palco della gogna, dove subisce la pubblica umiliazione di mostrare a tutti la lettera “A” ricamata in rosso scarlatto sul petto. “A” come adulterio: un marchio di infamia che la ragazza è condannata a portare per sempre. Ha una bambina in braccio, frutto del peccato che ha macchiato la sua reputazione. Ma lo spietato codice morale dell’America puritana è in netto conflitto con una legge superiore: quella del cuore. Il capolavoro di Hawthorne è la storia di un tremendo castigo inflitto a una donna splendida e fiera dallo spietato codice morale dell’America puritana, in flagrante contraddizione con un’altra legge di cui non si stenta a riconoscere la superiorità: quella del cuore.

Siamo a Boston, in une delle colonie inglesi in America. Hester Prynne è una donna sposata e mette al mondo una bambina, Perla, nonostante il marito ancora non sia mai giunto nella colonia. Il villaggio decide quindi di rinchiudere la donna con la sua bambina in prigione e farle scontare la pena ponendole sul petto la lettera scarlatta A come Adultera. Sì perchè la donna ha avuto questa bambina da un rapporto extraconiugale e verrà per sempre marchiata come tale. Viene quindi posta sul patibolo dove scorgerà tra i cittadini il marito, travestito come uno straniero, che deciderà di mettersi alla ricerca dell’uomo che ha disonorato la moglie. Mentre Perla cresce Hester porta la lettera scarlatta con onore e il marito dopo tanto cercare finalmente trova l’uomo misterioso.

Devo essere sincera. Non mi è piaciuto. La storia è sicuramente intrigante, andare alla ricerca dell’uomo colpevole di aver messo incinta una donna sposata non mi è dispiaciuta ma la scrittura è stata difficile. Non sono abituata a leggere questo modo arcaico di scrivere e spesso e volentieri mi sono affidata al dizionario per scoprire il significato di alcune parole. La lettera scarlatta mi è stata assegnata a scelta tra altri liberi, speravo di aver scelto il meno peggio ma ora come ora non lo so più. E dire che a mia sorella era piaciuto, avendolo letto alle superiori.

2 stelle

#2016bingoreadingchallenge

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