La ricamatrice di segreti

La ricamatrice di segretiLa ricamatrice di segreti

Cherbourg, Francia, 10 aprile 1912. È stata una bugia, il biglietto che ha permesso a Tess di salire sulla nave più lussuosa del mondo, diretta in America: stanca di passare le giornate a cucire per pochi spiccioli e dotata di uno straordinario talento come ricamatrice, la ragazza ha trovato il coraggio di avvicinare Lady Lucile Duff Gordon e, mentendo sulla propria identità e sul proprio passato, ha convinto la celebre stilista ad assumerla come segretaria personale. Adesso, davanti a lei, si apre un mondo che sembra uscito da una fiaba: saloni maestosi, tavole imbandite, cabine sfarzose e, soprattutto, sontuosi abiti di velluto cangiante, pizzi raffinati, sete pregiate… Eppure, in quei pochi giorni di viaggio, non sono soltanto la magnificenza e la ricchezza a stupire Tess; ben più sconvolgenti, infatti, sono gli sguardi e le parole di Jim, l’umile mozzo che ha fatto breccia nel suo cuore. Proprio come, di lì a poco, un iceberg farà breccia nell’«inaffondabile» Titanic…

New York, 18 aprile 1912. Giunti negli Stati Uniti, i sopravvissuti al naufragio del Titanic vengono accolti come eroi. Ben presto, però, l’ombra del sospetto oscura proprio la stella di Lady Gordon, accusata da un giornale scandalistico di aver corrotto gli ufficiali di bordo pur di salire su una delle poche scialuppe di salvataggio. E, quando scoprirà che la fonte di quella notizia è Jim, Tess sarà costretta a una scelta drammatica: proteggere la sua benefattrice o combattere al fianco del suo grande amore…

Tess Collins è una serva che sogna di andarsene in America. Riesce ad imbarcarsi sul Titanic come cameriera al servizio di Lady Duff Gordon, una stilista di successo. Sembra che questa nave sia inaffondabile ma lo scontro con un iceberg segna un tragico evento: la morte della gran parte dei passeggeri e l’affondamento del Titanic stesso. Arrivati in America scoppia lo scandalo, tutti si accusano a vicenda e nessuno si sente responsabile per la morte di tante persone.

Il sogno di Tess inizia a trasformarsi in un incubo, divisa tra la sua benefattrice e due uomini che la amano. In suo soccorso però arriva la reporter Pinky Wade che non solo farà di tutto per scoprire la verità ma diventerà sua amica.

Tutti conosciamo la tragedia del Titanic. Orde urlanti di bimbeminchia ai tempi di Leo&Kate hanno appreso di cosa fosse successo (insultando Rose perchè se si spostava un po’ su quella porta ci stava pure Jack, ammettiamolo). La verità è che è stata un’immane tragedia, migliaia di vite sacrificate per battere un record, migliaia di vita sacrificate per negligenza. Le scialuppe non sarebbero mai state sufficienti per tutti i passeggeri e quelli di prima classe hanno avuto la precedenza su quelli di terza. Questo è un dato di fatto, che nessun libro o film potrà mai smentire.

Quello che mi lascia perplessa è come sia potuto accadere. Per quanto nel romanzo la realtà sia mescolata alla finzione le domande poste da Pinky sono diventate le mie domande. Non conoscevo questa autrice ed è stato un piacere leggerla. Talmente tanto che La ricamatrice di segreti l’ho letto in un giorno.

Tess è ingenua e si fida ciecamente del suo Pigmalione. Madame, così vuol essere chiamata Lady Duff Gordon, la comanda a bacchetta ma in lei vede qualcosa che la spingerà ad affezionarsi e non accetterà di buon grado il fatto che Tess ad un certo punto deciderà con la propria testa a chi credere.

Tra loro due si inseriscono i due uomini di Tess. Jim, un marinaio e intagliatore del legno, e Jack Bremerton, un uomo di mezza età facoltoso. Entrambi innamorati di Tess ma così diversi da essere quasi impossibile fare una scelta. Se con uno può essere felice perchè simile a lei, con l’altro potrebbe avere la strana spianata per il suo futuro. Ma Tess cosa vuole davvero?

E poi ci sono i personaggi “secondari” che secondari non sono. Partendo dalla sorella di Lucile, Elinor, il marito Cosmo e la coppia di ballerini, i signori Darling. Sarà proprio grazie a questi ultimi che verrà fuori la verità e finalmente ogni tassello va al suo posto. La ricamatrice di segreti può contare diversi personaggi che restano in disparte ma che contribuiscono a rendere il romanzo ancora più interessante!

Se ho odiato Lucile dal primo momento ho dovuto ricredermi negli ultimi capitoli. E’ una donna insicura, abituata ai soldi e al successo. Non conosce una vita diversa e non intende rinunciarci. Ma la persona che più ho odiato è stato il marito, Cosmo. Resta sempre in disparte ma è lui a macchinare qualsiasi cosa all’interno del romanzo. E’ lui a rendere odiosa la moglie al punto di volerla vedere fallire.

Il mio personaggio preferito è stato… la signora Brown! Proprio come nel film, la signora corpulenta fa parlare di sè e non sempre in modo positivo. Ma è una gran donna e anche se non mi è chiaro se sia realmente esistita o meno non posso fare a meno di pensare a lei con un sorriso. Son dell’idea che se ci fossero state più Molly Brown sul Titanic si sarebbero salvate più persone.

La ricamatrice di segreti ha avuto la capacità non solo di tenermi incollata alle sue pagine ma anche di emozionarmi. Ho sentito la sofferenza dei morti, la sofferenza del processo, l’amore di Jim, l’allegria della signora Brown e la caparbietà di Pinky. Ricordo che in quel periodo le donne iniziavano a voler essere più indipendenti, iniziando a manifestare per il diritto al voto, per l’aumento di salario e per l’eguaglianza tra i sessi.

Millvina Dean, l’ultima sopravvissuta del Titanic, è morta a novantasette anni il 31 maggio 2009. Erano passati esattamente novantotto anni da quando il transatlantico era stato varato a Belfast.

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