Le sequenze del racconto

Le sequenze del racconto

Bentornati aspiranti scrittori! La scorsa settimana abbiamo introdotto la costruzione del racconto e abbiamo terminato la lezione con l'importanza della fabula e dell'intreccio.

La costruzione della trama, affinché diventi un romanzo, è suddivisa in diverse sequenze che si possono definire fondamentali ai fini del funzionamento del nostro racconto.

Le sequenze del racconto sono essenzialmente quattro:

  • dialogate, se parliamo di parti del racconto che riportano i discorsi diretti dei personaggi;
  • riflessive, quando presentiamo al lettore pensieri o riflessioni
  • descrittive, quando si mostrano personaggi e ambienti
  • narrative, se raccontiamo dei fatti.

La particolarità di queste sequenze è che ognuna ha la capacità di reggersi in piedi da sola ma che collegandole tra loro si crea un racconto. Sarai tu che sceglierai la successione dei fatti narrati, proprio come se fosse un film. Che sia in ordine cronologico o sia in ordine del tutto casuale, l’importante è che la storia abbia senso e che tutto funzioni correttamente.

Se scrivessi un thriller potrei decidere di raccontare prima gli omicidi, creando una discreta suspense nel lettore, per poi procedere a ritroso nella storia fino a scoprire movente e assassino. Così come potrei decidere di raccontare un particolare di poco rilievo per avvicinarmi pian piano al cuore della storia.

Faccio un riepilogo della terminologia che useremo da ora in avanti:

  • FABULA: è l'ordine logico e cronologico di un insieme di fatti narrati;
  • INTRECCIO: è l'organizzazione dei fatti narrati così come è stata strutturata dall'autore e costituisce l'ordine narrativo;
  • SEQUENZA: Ogni sequenza è un’unità minima di significato, una porzione di racconto che ha un contenuto coerente ed autonomo;
  • FLASHBACK: ripresa di eventi cronologicamente anteriori;
  • FLASHFORWARD: anticipazione di eventi;

Ma non è finita qui.

Le sequenze si possono ancora scomporre in micro e macro sequenze.

Microsequenze e macrosequenze

Le microsequenze sono sequenze brevi che lavorano con sequenze più ampie magari per riportare un evento che non ha rilievo nell’immediato ma serve a comporre una macrosequenza.

La macrosequenza invece è quella dove i cambiamenti sono importanti, si riferiscono ad una parte della narrazione che ci servirà per proseguire la lettura e che verrà sviluppata in sequito.

Hai dubbi su fabula e intreccio, su micro o macro sequenza? Commenta il post per farmelo sapere!

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