Le sorelle

Le sorelleLe sorelle

La vede ovunque: al tavolino di un bar, alla fermata dell’autobus, al supermercato. Ogni volta, per un istante Abi dimentica l’incidente, dimentica che sua sorella Lucy è morta, dimentica il dolore che la consuma da oltre un anno. E, ogni volta, Abi rimane inevitabilmente delusa. Ha tagliato i ponti con la famiglia, si è isolata dagli amici e si è trasferita in un’altra città, nella speranza di cominciare una nuova vita, però è stato inutile: nessuno dovrebbe mai sopravvivere alla propria gemella. Eppure, quando incontra Bea, Abi ha l’impressione che il destino le stia finalmente dando una seconda occasione. Perché quella ragazza non solo è fisicamente identica a Lucy, ma le assomiglia pure nel modo di parlare e di vestirsi. Inoltre anche lei ha un gemello, Ben, perciò più di chiunque altro comprende il vuoto che sente Abi. E si propone di colmarlo, accogliendola nella grande casa che divide col fratello. Se con Bea è stata un’affinità istantanea, con Ben è amore a prima vista. Tuttavia, più tempo passa insieme con loro, più Abi si convince che ci sia qualcosa che non vada. All’inizio era solo una sensazione, ma poi sono arrivate le fotografie strappate e gli oggetti spariti dalla sua camera. Sono opera di Bea, gelosa per la relazione del fratello? Abi quasi spera che sia così. Altrimenti vorrebbe dire che qualcuno ha scoperto il suo segreto…

Leggendo la recensione di Michele su Le sorelle mi è sorta l’esigenza di leggerlo. Complice una copertina misteriosa, una gemella morta e una storia che sembra essere davvero interessante, mi sono preparata ad una lettura che non pensavo avrei terminato nell’arco di un giorno. Mi trovo infatti in disaccordo su alcuni punti con Michele. E’ vero che la storia non è originale e di certo non è un fenomeno letterario, ma a me tutto sommato la storia non è dispiaciuta.

Abigail Cavendish è una donna che ha perso appena un anno prima la gemella, Lucy. Ma da allora soffre di depressione post traumatica da stress, vede la sorella morta in ogni parte della città e la riconosce nelle persone che incontra. E quando incontra Beatrice, così simile a Lucy, non può che provare una primordiale attrazione. Nell’arco di qualche settimana Abi decide di trasferirsi nella casa di Bea che divide con suo fratello gemello Ben e con altre ragazze. Ma la convivenza risulta meno facile del previsto. Iniziano a scomparire gli oggetti di Abi, le preziose lettere di Lucy, unico ricordo tangibile della gemella, iniziano ad arrivare le prime velate minacce e Abi pensa sia tutta colpa di Bea, gelosa del fratello. Ma la verità è ben lontana da quel che si pensa. La morte di Lucy viene raccontata a piccoli pezzi, l’unica amica a esserle rimasta è Nia che ha trovato Abi in fin di vita. Non è ancora pronta ad accettare la morte della gemella, di cui Abi si sente responsabile. E’ per questo che ha tagliato i ponti con il passato, ha cambiato città e ha lasciato il lavoro.

Come ho detto, la storia non mi è dispiaciuta. Certo, il ruolo di Lucy è marginale mentre a mio avviso avrebbe dovuto avere più rilevanza. La somiglianza che Abi vede nella maggior parte delle persone che incontra è dovuta alle paranoie e alle medicine o così sembra. Il fatto che Abi però ricerchi esattamente persone che le somigliano, e che somigliano quindi alla gemella Lucy, ha qualcosa di morboso. E quando Abi pensa di impazzire in realtà è perchè qualcuno le sta facendo credere di essere pazza.

I personaggi tutto sommato non sono malaccio. Se Abi è fragile dopo la morte della gemella, Bea è una ventata di freschezza nella sua vita. La somiglianza con la gemella morta aiuta la protagonista a tornare a vivere lentamente anche se tutto sembra destinato a finire nei peggiori dei modi. Manca sicuramente un pizzico di mistero per rendere le nostre protagoniste femminili più realistiche.

Solo Nia, la migliore e unica amice di Abi, sembra aver affrontato la morte di Lucy nel modo corretto. Si preoccupa della sua amica, l’ha trovata solo qualche mese prima quasi senza vita ma le è sempre restata accanto. Nonostante tutto. Nonostante l’ossessione di Abi per la gemella, nonostante si stia logorando per una morte di cui non è colpevole, Nia c’è sempre per lei. Ed è grazie a Nia che verrà a capo di quello che sta succedendo nella sua vita.

Fin dal primo momento non ho potuto soffrire nè Bea nè Ben. Gemelli, con segreti inenarrabili, uno succube dall’altro. Ma chi in realtà è quello che tiene in mano l’altro? Bea con i suoi soldi e la sua casa stile vittoriano o Ben con le sue umili origini? Sicuramente personaggi intriganti, che si svelano poco a poco fino a rivelare un segreto che non sarebbe mai dovuto venire a galla. E Abi si ritroverà nel mezzo, senza volerlo. Verrà trascinata a fondo con due personaggi che non hanno nulla di normale rischiando di non riuscire più a venirne a galla.

Ci ritroviamo immischiati fin da subito in un triangolo amoroso, che diventa un quadrato, composto da Abi, Ben, Bea e Cass, la coinquilina-spia lesbica di Bea. Tra una festa e l’altra viviamo anche la storia d’amore tra Abi e Ben. Una storia che si rivelerà ben presto malata anch’essa. I fantasmi nella vita di Abi prima e i segreti di Ben dopo metteranno a dura prova il loro amore.

Sicuramente la Douglas avrebbe potuto fare di più per rendere la storia ancora più interessante. Non avrebbe fatto male un po’ più di mistero, dando a Lucy una parte meno marginale come se non fosse importante. Credo invece che proprio la morte di Lucy sarebbe dovuta essere al centro del racconto, per rafforzare il romanzo. Ma non ci possiamo lamentare nemmeno troppo, ho letto ben di peggio!

#2016bingoreadingchallenge


Acquistami: Le sorelle

[penci_review]

Cookies help us deliver our services. By using our services, you agree to our use of cookies. More Info | Close
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: