L’imperfetta meraviglia

L'imperfetta meravigliaL’imperfetta meraviglia

Succede in Provenza, d’autunno, stagione che mescola le prime umide nebbie con un lungo strascico di calore quasi estivo. I borghi e le ville si stanno vuotando di abitanti e turisti. Ancora un grande evento però si prepara. Quasi a sorpresa, sul locale campo di aviazione, si terrà il concerto di una celebre band inglese, i Bebonkers, un po’ per fini umanitari un po’ per celebrare il terzo matrimonio di Nick Cruickshank, vocalist del gruppo e carismatico leader. I preparativi fervono, tutti organizzati dal piglio fermo di Aileen, futura moglie di Nick.  In paese c’è una gelateria gestita da Milena Migliari, una giovane donna italiana che i gelati li crea, li pensa, li esperimenta con tensione d’artista. Un rovello continuo che ruota attorno all’equilibrio instabile del gelato, alla sua meraviglia imperfetta perché concepita per essere consumata o per liquefarsi, per non durare. Milena ha detto addio agli uomini e convive da qualche anno con Viviane. Un rapporto solido, quasi a compensare l’evanescenza dei gelati, l’appoggio di una donna stabile e forte, al punto che, tra qualche giorno, Milena si sottoporrà alla fecondazione assistita. Eppure, in fondo, Milena non ha voglia di farlo davvero questo passo che forse non ha proprio deciso. Incerta senza confessarselo, Milena. Come Nick, che si domanda da quando il suo rapporto con Aileen ha perso l’incanto dei primi tempi. Così, una rockstar inglese e una ragazza italiana incrociano i loro destini e nel giro di tre giorni, dal mercoledì al venerdì, tutto accelera e precipita in un vortice inevitabile ed esilarante.

Un romanzo che alterna il ritmo del rock, la leggerezza della commedia brillante, e la profondità del tempo che tutto cambia e modifica. Un continuo mutamento che è la bellezza della vita, la possibilità di essere veramente, fino in fondo, quel che siamo.

Recensione

 

Immaginate di trovarvi in Provenza, in autunno. Io non ci sono mai stata ma posso immaginare quanto possa essere bello e suggestivo. Immaginate anche di imbattervi in una piccola gelateria, gestita da Milena Migliari, chiamata La Merveille Imparfaite ovvero L’imperfetta Meraviglia. Immaginate anche che questo gelato sia un gelato speciale, solo frutta di stagione, consistenza perfetta, con gusti selezionati e di nicchia in un certo senso.

E poi immaginate anche un cantante rock, Nick, che in Provenza ci va per convolare a terze nozze con l’insulsa ma determinata Aileen. E immaginate cosa collega i due personaggi tra loro in un romanzo che ho faticato a finire.

Insomma… io non l’ho capito. Arrivata al 6° capitolo ho iniziato a chiedermi perchè avrei dovuto continuare a leggerlo. E’ una storia talmente disorganizzata che mi son chiesta se non fosse il caso di defenestrarlo… che tortura! Questo è stato degno della challenge a cui partecipo!

Milena è una donna debole. Stufa degli uomini si improvvisa omosessuale, lasciando che sia la compagna Viviane a portare avanti il rapporto che ha come conclusione finale l’avere un figlio. La funzione di Nick, se non come cantante dei Bebonkers, è inutile. I due protagonisti hanno modo di incrociare le loro vite in un paio di occasioni ma questo basta loro per rivalutare le loro posizioni e decisioni.

Viviane, dispotica e autoritaria, e Aileen, vuota e noiosa, mettono in ombra quelli che dovrebbero essere i personaggi principali. E dire che ho letto grandi cose di questo ultimo romanzo di De Carlo.

Per conto mio, è un enorme NO. La trama è scontata, noiosa e il continuo ripetere nome e cognome non fa che irritare ulteriormente la lettura. La pignoleria di Milena sfocia nell’ossessione e nella sua adeguatezza a vivere un vero rapporto con un’altra persona. Le paranoie di Nick, che nei primi capitoli sono più che evidenti, mi ha solo fatto pensare a che razza di uomo possa essere. O meglio, a che razza di storia ha dato vita Andrea De Carlo.

L’imperfetta meraviglia si è dimostrato un romanzo di quelli tanto decantati e venduti probabilmente per l’autore più che per la storia in sè. Una tale delusione, da un autore di cui ho sempre sentito belle cose, non me l’aspettavo!

#2017readingchallenge

Cookies help us deliver our services. By using our services, you agree to our use of cookies. More Info | Close
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: