[RECENSIONE] Una fiamma nella notte

[RECENSIONE] Una fiamma nella notteUna fiamma nella notte

Per tutta la vita, a Elias è stato ripetuto che il suo destino era servire l’Impero. Ma tutto è cambiato quando lui si è rifiutato di giustiziare Laia, una schiava la cui unica colpa era sognare un mondo migliore. In quell’istante, Elias ha capito di non voler diventare lo strumento di un regime oppressivo e autoritario, che ha proibito ogni forma di scrittura.

E per questo è stato condannato a morte. Tuttavia in suo aiuto è accorsa Laia, che adesso gli propone un patto: lei lo farà scappare se, in cambio, lui la guiderà fino a Kauf, la famigerata prigione in cui sono reclusi i traditori, e l’aiuterà a organizzare l’evasione di suo fratello Darin. Elias accetta e, ben presto, i due si ritrovano a marciare attraverso una terra selvaggia e irta di pericoli, costantemente braccati dall’esercito imperiale.

Ed Elias scoprirà troppo tardi che tra i soldati che danno la caccia a lui e a Laia c’è anche Helene, la sua compagna di addestramento, la sua amica più fidata. L’unica che è sempre stata in grado di prevedere ogni sua mossa. E adesso Helene ha un solo, straziante obiettivo: ucciderlo…

Recensione

La maggior parte delle persone non è altro che una massa di luci fioche nella grande oscurità del tempo. Ma tu, Helene Aquilla, non sei una scintilla che brucia in pochi istanti. Tu sei una fiamma nella notte, devi solo avere il coraggio di lasciarti bruciare.

Lo so, lo so. Perché ci ho messo tanto a leggere Una fiamma nella notte? N-O-N-L-O-S-O.

La fuga di Elias e Laia continua nelle terre dell’impero verso le terre tribali. Il combattimento con la Comandante lo ha indebolito, l’Erba della Notte scorre nel suo sangue e presto o tardi per lui sarà la fine. Ma ha una promessa da mantenere e ha intenzione di mantenerla a qualsiasi costo. E per farlo deve riuscire a entrare a Kauf, la prigione dell’impero.

Cosa dire di questo libro? Corposo, con molti capitoli ma scorrevolissimo. Al contrario de Il dominio del fuoco, che non mi aveva fatto impazzire, Una fiamma nella notte mi ha catturata subito. Fin dai primissimi capitoli la storia di Elias e Laia si è fatta più interessante, grazie anche all’inserimento di nuovi protagonisti e al ritorno di vecchi amici come Izzi o Keenan.

Se Il dominio del fuoco l’avevo trovato un po’ lento ammetto che con questo secondo romanzo non ho avuto tempo di annoiarmi. Ogni capitolo è stata una scoperta ma la scoperta più grande e più emozionante è stata per me scoprire qualcosa in più su Helene. Sul rapporto con la famiglia ma anche il dover riaffermarsi sempre in quanto donna e in quanto Averla Sanguinaria dell’imperatore Marcus.

E Marcus? Non è così stupido come credevo e anche se, escludendo Keris Veturia, potrebbe essere il personaggio più cattivo dell’intera storia nutro grandi speranze in un pentimento finale. O una morte crudelissima. Ma per scoprirlo dovremo aspettare i prossimi due capitoli, sperando che si continui a tradurla in Italia.

Si potrebbe quasi dire che il finale sia scontato ma anche se è sempre il bene a vincere, l’autrice ha saputo offrirci un finale aperto che sì, introduce sicuramente un prossimo capitolo, ma ci ha offerto anche la possibilità di spaziare con la fantasia e cercare di immaginare cosa succederà ai protagonisti.


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