Shining – I e II parte

Shining - I e II parte

Shining – I e II parte

L’Overlook, uno strano e imponente albergo che domina le alte montagne del Colorado, è stato teatro di numerosi delitti e suicidi e sembra aver assorbito forze maligne che vanno al di là di ogni comprensione umana e si manifestano soprattutto d’inverno, quando l’albergo chiude e resta isolato per la neve. Uno scrittore fallito, Jack Torrance, con la moglie Wendy e il figlio Danny di cinque anni, accetta di fare il guardiano invernale all’Overlook, ed è allora che le forze del male si scatenano con rinnovato impeto: la famiglia si trova avvolta ben presto in un’atmosfera sinistra. Dinanzi a Danny – che è dotato di un potere extrasensoriale, lo “shine” –, si materializzano gli orribili fatti accaduti nelle stanze dell’albergo, ma se il bambino si oppone con forza a insidie e presenze, il padre ne rimane vittima.

Un romanzo che ha appassionato milioni di lettori nel mondo, da cui Stanley Kubrick ha tratto l’omonimo capolavoro cinematografico con Jack Nicholson, Shelley Duvall e Danny Lloyd.


Benvenuti amici e amiche al primo appuntamento con la lettura di gruppo dedicata a Shining. Quelle che vedremo oggi sono solo la I e II parte del romanzo per proseguire la settimana prossima con la III parte e così via fino alla fine!

In questa prima tappa facciamo la conoscenza dei personaggi che ci accompagneranno per tutto il romanzo e per la prima volta veniamo a conoscenza della storia che ha fatto dell’Overlook un albergo a dir poco tetro e misterioso. Moltissimi anni prima della venuta di Jack Torrance e famiglia, un altro guardiano in un momento di raptus ha sterminato l’intera famiglia composta da moglie e due bellissime bambine.

Dopo il licenziamento di Jack è fondamentale ottenere il posto all’albergo anche se significa l’ennesimo trasferimento e un isolamento totale per l’intero inverno. Sembrano tutti contenti del cambiamento tranne il piccolo Danny che, avvertito dall’amico immaginario Tony, viene messo in guardia sulle brutte cose che accadono all’interno dell’Overlook.

Ma come può un bambino di soli 5 anni dire ai propri genitori cosa ha visto? Sì, perchè Danny possiede quella che verrà poi chiamata la Luccicanza, ovvero un potere di preveggenza che talvolta anticipa fatti prossimi ad accadere. Stephen King inizia a preparare il terreno per quello che accadrà successivamente e la Luccicanza (da qui Shining) sarà un punto fondamentale per lo svolgimento dell’intero romanzo.

A farcene parola per primo è il cuoco Hallorann, che vede più lungo degli altri e si è accorto del potere del piccolo. Anche lui, come Tony, chiede al piccolo di stare attento e di evitare una precisa stanza: la numero 217!


E ora qualche notizia sul romanzo! La prima edizione di Shining risale al 1977 e con questa opera inizia la carriera di King anche nell’horror oltre che nel thriller. Inizialmente la storia doveva essere ambientata in un parco giochi ma un viaggio con la moglie ha fatto rivalutare l’idea all’autore che ha deciso, così, di ambientarla all’interno di un albergo.

Nel 1980 è Stanley Kubrik a portare Shining al cinema nonostante Stephen King non ne fu mai troppo entusiasta. Nel 1997 con la supervisione stessa dell’autore Shining è diventata anche una serie TV e sembra che questa sia stata maggiormente apprezzata dal suo creatore!

Per il titolo, Shining, dobbiamo ringraziare una canzone di John Lennon che ha fornito l’idea iniziale modificata poi nel titolo conosciuto a causa dell’uso denigratorio che veniva fatto di Shine.


Se volete partecipare potete iscrivervi al gruppo di lettura su FB: Una blogger per amica

Se volete acquistare il romanzo e leggerlo insieme a noi lo trovate qui: Shining

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