Sindrome da cuore in sospeso

Sindrome da cuore in sospeso - Alessia GazzolaSindrome da cuore in sospeso

Alice Allevi ha un grosso problema. Si è appena resa conto di non voler più diventare un medico, ma non ha il coraggio di confessarlo a nessuno, e non sa cosa fare del suo futuro. Ma siccome la vita è sorprendente, sarà l’omicidio di una persona vicina alla sua famiglia a far scoprire ad Alice la sua vocazione: la medicina legale. Forse c’entra il suo intuito, che la induce a ficcanasare dove non dovrebbe, mettendo a rischio le indagini. Forse c’entra l’arrivo della sua nuova coinquilina Yukino, una studentessa giapponese che parla come un cartone animato e che stravolge le abitudini, non solo culinarie, di Alice. Forse c’entra nonna Amalia che, con saggezza mista a battute fulminanti, sa come districarsi fra i pettegolezzi di paese. Una cosa è certa: Alice non lo ammetterebbe mai, ma se sceglierà quella specializzazione, è soprattutto per rivedere Claudio Conforti, il giovane medico legale che ha conosciuto durante il sopralluogo. Vestito in maniera impeccabile, sorriso affilato come un bisturi, occhi travolgenti. Arrogante, sprezzante e… irresistibile.

Sono già due settimane che la Rai trasmette in prima serata la serie TV ispirata alla serie libresca de L’allieva. Sindrome da cuore in sospeso si può definire la puntata Pilota della serie, utile a capire se può piacere o meno.

In questo capitolo approfondiamo la conoscenza di Alice Allevi, alle prese con una crisi mistica per quel che riguarda la sua professione. Ad un passo dalla laurea non è più sicura di voler essere un semplice medico. Il giorno dopo il suo compleanno, ecco l’illuminazione. Il ritrovamento del cadavere della badante della nonna Amalia, Tamara, le fa incontrare il medico legale incaricato dell’indagine. Il bel Claudio Conforti nemmeno si accorge della ragazza mentre lei si innamora perdutamente, tanto che decide che la sua vocazione sarà quella di fare il medico legale.

Vorrei un’illuminazione in questa buia e sconfinata incertezza che è una specie di malanno, come se il mio cuore fosse sempre in sospeso. Sì, la dovrebbero riconoscere nosograficamente, la sindrome da cuore in sospeso.

Come dissi nella recensione de L’allieva, a me il personaggio di Alice non piace. Ammetto però che l’interpretazione della Mastronardi me l’ha fatta rivalutare. Continuo a considerarla un’incompetente ma almeno mi fa morire dal ridere! Il fatto che non le sia chiara la distinzione tra medico legale e investigatore è forse quello che caratterizza davvero il personaggio. In fondo è per il suo continuo ficcanasare che riesce a risolvere i casi. Ad oggi fare il paragone con la serie TV mi fa considerare questa serie da un diverso punto di vista, motivo per cui darò una chance anche agli altri volumi (con moltissima calma, Alice Allevi è da somministrare in piccole dosi). In attesa di aspettare gli sviluppi del trio Claudio-Alice-Arthur, vi consiglio di leggere prima questo breve prequel e poi decidere se continuare la serie vera e propria o meno.

3 stelle

#2016bingoreadingchallenge

Cookies help us deliver our services. By using our services, you agree to our use of cookies. More Info | Close
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: