Tu leggi? Io scelgo! #1

Bentornati amici, colleghi, lettori e chi più ne ha più ne metta! Oggi vi propongo una nuova frizzantissima idea nata in collaborazione con Chiara, l’ormai famosa blogger de La lettrice sulle nuvole. L’idea si chiama Tu leggi? Io scelgo! e consiste nel leggere un libro letto da un’altra blogger partecipante all’iniziativa. Per questo primo appuntamento ho scelto di leggere Tutta colpa della mia impazienza (e di un fiore appena sbocciato) dal blog di Sonia.

Di seguito il calendario delle prossime tappe!


Tutta colpa della mia impazienza (e di un fiore appena sbocciato)Tutta colpa della mia impazienza (e di un fiore appena sbocciato)

«Sono nata con due mesi di anticipo, odio i tempi morti, sono fisicamente allergica ai giochi di pazienza e adoro il tasto fast forward»: Agnese è così, una ragazza esuberante, autonoma, in­sofferente verso il principio dell’«ogni cosa a suo tempo»…

Ma improvvisamente, ecco che la vita prende una piega terribilmente dolorosa e la scaraventa dal centro di una metropoli che non dorme mai a una grande casa lungo un fiume, lontana quanto basta per essere immersa nei ritmi lenti e immutabili della campagna. Non solo: quando l’inverno finalmente è alle spalle e tutto sta per sbocciare, si ritrova sola, con un esame importante da preparare e solo il ronzio delle api a farle compagnia.

Impulsiva come sempre, Agnese non si arrende e riesce ugualmente a riempirsi le giornate con tutto ciò che non dovrebbe fare… fino a che dalle pagine di un libro non spunta un piccolo dono prezioso: una bustina di semi di Impatiens, la pianta i cui fiori rosa hanno il potere di curare le ferite dell’anima e insegnare l’ascolto e l’armonia.

Recensione

Dopo la morte della madre, la famiglia Treves si è trasferita da Milano a Terzi sull’Adda lontano da tutto e da tutti. Agnese è una ragazza impulsiva e impaziente. La sua amicizia romantica con Adelchi è l’unico punto di riferimento in quel paesino sconosciuto finchè non arriva in paese Marco, un medico giovane e con un passato tormentato. Adelchi e Agnese hanno molto in comune, sono entrambi orfani da poco di un genitore e trovano la forza di andare avanti l’uno nell’altro.

Sarò sincera. Fino a quasi alla fine non sapevo Tutta colpa della mia impazienza mi sarebbe piaciuto o meno. Leggevo ma mi sembrava di non arrivare a nessun punto, la storia mi sembra assurda e noiosa al tempo stesso fino a quando Agnese ha cominciato ad indagare e a intuire qualcosa della morte dell’ingegner Carminati, padre di Ade. Dall’80% in poi finalmente la storia ha preso il volo e alla fine mi è anche piaciuto.

Terzi sull’Adda pare non esista (potrei sbagliarmi) ma è esattamente come immagino un paesino di campagna, immerso nel verde dove tutti conoscono tutti. La quiete e la pace che trasudava dalle pagine e dal racconto di Agnese è stato palpabile. È stato facile immaginare il tiglio che sbatte contro la finestra, il fienile con i suoi scricchiolii, il fieno ad asciugare il sole… è il mio ideale di casa in campagna.

Ho adorato il personaggio di Adelchi, con il suo stile emo ma con un’intelligenza fuori dal comune. La sua curiosità, le sue battute, la sua conoscenza della biologia e di tutte le piante/fiori/erbe che popolano il paese mi ha fatto sorridere. Nonostante il recente lutto ha deciso di andare avanti con la sua vita, di fare quello che gli piace e rendere orgogliosa la madre.

Al contrario non mi è piaciuto il personaggio di Agnese. L’ho trovata superficiale e a volte anche antipatica. Ha però a cuore Adelchi, fa di tutto per non fargli del male e per trovare una spiegazione per la morte del padre. E oltretutto ritiene che leggere sia una perdita di tempo! Già qui avrei dovuto chiudere il libro e leggere altro eh… per fortuna che poi fa un elenco di libri che le son piaciuti, tra i quali Io sono Malala.

Nel complesso è un romanzo che ti tiene compagnia un paio di giorni, per certi versi allegro e spensierato e per altri intenso e di crescita. Un finale quasi scontato arrivati ad un certo punto del romanzo ma che non guasta la lettura e che in ogni caso è là per sorprenderci.


[penci_review]

Cookies help us deliver our services. By using our services, you agree to our use of cookies. More Info | Close
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: