Tu leggi? Io scelgo! #5

Bentornati lettori! Ecco il quinto appuntamento con la rubrica Tu leggi? Io scelgo! nata in collaborazione con Chiara, blogger de La lettrice sulle nuvole

Per questo mese ho scelto un libro letto da Ludovica e ho scelto Il dominio del fuoco, primo libro di una serie di Sabaa Tahir.

Di seguito il calendario delle prossime tappe, da non perdere!


Il dominio del fuocoIl dominio del fuoco

C’è stato un tempo in cui la sua terra era ricca di arte e di cultura. Laia non può ricordarsene, eppure ha sentito spesso i racconti su come fosse la vita prima che l’Impero trasformasse il mondo in un luogo grigio e dominato dalla tirannia, dove la scrittura è proibita e in cui una parola di troppo può significare la morte. Laia lo sa fin troppo bene, perché i suoi genitori sono caduti vittima di quel regime oppressivo. Da allora, lei ha imparato a tenere segreto l’amore per i libri, a non protestare, a non lamentarsi. Ma la sua esistenza cambia quando suo fratello Darin viene arrestato con l’accusa di tradimento.

Per lui, Laia è disposta a tutto, anche a chiedere aiuto ai ribelli, che le propongono un accordo molto pericoloso: libereranno Darin, se lei diventerà una spia infiltrata nell’Accademia, la scuola in cui vengono formati i guerrieri dell’Impero… Da quattordici anni, Elias non conosce una realtà diversa da quella dell’Accademia. Quattordici anni di addestramento durissimo, durante i quali si è distinto per forza, coraggio e abilità. Elias è la promessa su cui l’Impero ripone le proprie speranze. Tuttavia, più aumenta la fiducia degli ufficiali nei suoi confronti, più lui vacilla, divorato dai dubbi. Vuole davvero diventare l’ingranaggio di un meccanismo spietato e senza scrupoli? Il giorno in cui conoscerà Laila, Elias troverà la risposta. E il suo destino sarà segnato.

Recensione

Prima di dirvi cosa penso di questo romanzo devo fare una premessa. Questa è la terza volta che provo a leggerlo, unica volta in cui sono riuscita ad andare oltre il primo capitolo. Leggerò anche il secondo capitolo appena la biblioteca tornerà in servizio anche se la storia in se non mi ha fatto impazzire.

Laia e Elias sono i veri protagonisti di questo fantasy, se così possiamo definirlo. Ognuno di loro è prigioniero del proprio ruolo. Laia in quanto dotta e quindi inferiore e Elias in quanto Maschera di un regno dove vige il terrore. Tutto cambia una notte in cui Darin, fratello di Laia, viene catturato permettendo a lei di scappare. L’unico modo per liberare Darin è rivolgersi alla Resistenza, che da anni combatte contro l’impero. Intanto Elias progetta di disertare ma il suo piano va a gambe all’aria quando gli Auguri, enti immortali e dalle capacità sovrannaturali, dichiarano aperte le Selezioni. Un nuovo imperatore deve essere eletto e per farlo quattro aspiranti tra le Maschere migliori dell’anno devono sfidarsi fino alla morte.

I destini di Laia e Elias sono costretti ad incrociarsi quando Laia diventa schiava della Comandante ed Elias si rende conto che quella non è la vita che vuole.

E il motivo per cui voglio leggere Una fiamma nella notte è solo per Laia ed Elias. La storia fine a se stessa mi è sembrata senza senso per la maggior parte del romanzo. Solo dalla metà della seconda parte in poi le cose si son fatte chiare distinguendo i ruoli e lo scopo di tutto. Prima di allora Il dominio del fuoco mi sembrava un’accozzaglia di situazioni che non avevano però alcun legame l’uno con l’altro.

Fortunatamente è andato migliorando e si è fatto leggere più velocemente del previsto. I personaggi di Laia e di Elias sono il motivo per cui ho continuato a leggere e per cui continuerò a leggere. Due personaggi così diversi tra loro che mai e poi mai pensavo avrebbero trovato un punto in comune: la libertà. Dall’impero. Dalle mostruosità. Dalla paura. Ho tremato ogni volta che Laia si trovava davanti alla Comandante e ho lottato al fianco di Elias affinché aprisse gli occhi e vedesse cosa era diventato.

Qualche passaggio mi ha ricordato qualcosa che ho già letto, come l’Averla Sanguinaria. Mi ricorda qualcosa ma non riesco a ricordare cosa. Il fatto che sia Helene a voler ricoprire quel ruolo mi fa spavento, ho pensato che in lei ci fosse altro che male. Inutile parlare del viscido Marcus, a cui io avrei tagliato la gola alla prima riga in cui viene menzionato.

Ora, biblioteca, muoviti a riaprire perché qua ci son due giovani che vogliono farci scoprire qualcosa in più di quel che succede dalla fine de Il dominio del fuoco.


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